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mercoledì 24 dicembre 2014

Eco-cucina: risparmiare energia si puo’ con la guida WWF ‘Top Ten’



 

Aggiornata la guida gratuita che aiuta l’ambiente riducendo consumi di forni elettrici, frigo,  congelatori e lavastoviglie
Su Top Ten (www.eurotopten.it) i 10 migliori apparecchi elettrici e i consigli per usarli al meglio

Anche tra i fornelli risparmiare energia si può: scegliere prodotti più efficienti dal punto di vista energetico tra quelli che utilizziamo per preparare, conservare pietanze o per lavare piatti e stoviglie consente di dimezzare i nostri consumi (e la bolletta) riducendo le emissioni “casalinghe” di gas serra derivanti dal consumo di prodotti energivori.

Una guida alla scelta del prodotto più efficiente e pratici consigli su come utilizzarli, evitando sprechi di energia, è quella proposta dal WWF, Top Ten (www.wurotopten.it) : completamente gratuita, la guida on-line offre la lista dei 10 migliori apparecchi elettrici rispetto al consumo di energia, le novità del mercato insieme ad utili eco-consigli. 

Con un semplice click possiamo individuare, su 17 diverse categorie,  i 10 migliori elettrodomestici dal punto di vista ambientale presenti sul mercato italiano, non solo quelli che abbiamo in cucina ma anche lavatrici, tv, computer, stampanti, lampade e anche automobili elettriche.  In questi giorni si è aggiunta la categoria forni elettrici a incasso, completando così l’elenco dei grandi elettrodomestici che abbiamo in cucina.

Il sito è realizzato grazie al programma Intelligent Energy for Europe della Commissione Europea. La missione del progetto Top Ten è quella di mitigare i cambiamenti climatici attraverso una trasformazione del mercato verso l’efficienza energetica e al tempo stesso incrementare il processo di trasparenza del mercato stesso.

Il settore elettrico contribuisce, infatti, per il 37% delle emissioni di Co2 in atmosfera ma esiste  un’energia ‘nascosta’ nei prodotti elettrici,  quella che potenzialmente non viene più consumata perché la tecnologia con cui sono stati costruiti permette di ridurre l’assorbimento di elettricità. Questa ‘fonte’ si chiama Efficienza energetica ed è considerata, anche dall’Agenzia Internazionale dell’Energia uno degli strumenti più efficaci per affrontare la sfida del riscaldamento globale. Se ben sfruttata l’efficienza energetica potrebbe dimezzare i consumi di elettrodomestici, apparecchi elettronici e illuminazione.

I NUMERI DEL RISPARMIO: QUEI +++ CHE FANNO LA DIFFERENZA
I consumi elettrici si possono ridurre notevolmente fin dal momento dell’acquisto: un frigorifero di classe A+++, ad esempio, consuma il 50% di elettricità in meno di un apparecchio A+: paragonando i due prodotti in 15 anni avremo uno ‘sconto’ in bolletta di almeno 350 euro. Stessa percentuale di riduzione dei consumi anche per i congelatori: in questo caso in 15 anni la bolletta si scala di quasi 500 euro. Per la lavastoviglie (quelle A+++ consumano il 20% in meno di quelle di classe A+) nello stesso periodo tra una A+++ e una A+ si risparmiano 200 euro. Le lavastoviglie più efficienti oltretutto consumano anche la metà dell’acqua rispetto a quelle più vecchie poiché quelle Topten sono tutte in grado di essere allacciate direttamente alla condotta dell’acqua calda in modo da risparmiare ulteriormente energia.

ECO-CONSIGLI PER L’USO EFFICIENTE IN CUCINA
Nel sito Top ten ci sono per ogni categoria anche i consigli sulle dimensioni dell’elettrodomestico più adatto alla nostra gestione familiare e su come utilizzarlo Ad esempio, per il frigo si consiglia di posizionarlo sempre lontano da fonti di calore (forni, termosifoni), di seguire le indicazioni per il posizionamento rispetto alle pareti. La  temperatura ideale è di +5gradi. Mai mettere pietanze calde e soprattutto tenerlo in ordine il più possibile per poter trovare subito il  prodotto desiderato senza lasciare l’apparecchio aperto a lungo. La posizione fresca e areata è adatta anche per i congelatori: garage o cantina sono i luoghi ideali e nel corso degli anni questo ci permette di risparmiare diverse centinaia di euro. Per ogni grado in più esterno, infatti, il consumo elettrico dell’apparecchio aumenta del 3%. Se utilizziamo un forno elettrico non è indispensabile il preriscaldamento per cucinare: sebbene consigliata in alcune ricette, questa manovra  non è indispensabile. Se possibile, cucinare più pietanze al tempo stesso, regolare il timer con spegnimento qualche minuto prima del tempo indicato, aprire solo quando necessario e utilizzare cotture con ventilazione, un accorgimento che consente di cuocere a temperature di 10-20 gradi più basse. E una volta consumati i pasti si passa alla lavastoviglie che Topten consiglia di mettere in funzione rigorosamente a pieno carico. Se lo sporco non è ‘impossibile’ scegliere il programma a basso consumo o eco.


martedì 23 dicembre 2014

Scopri il nuovo materiale ultra-resistente per i top e le altre novità Del Tongo

  
 



Scopri l'ultra-resistenza dei top in Dekton®.

Resistente, altamente tecnologico e personalizzabile: esattamente le caratteristiche che richiediamo ad un materiale per entrare nelle nostre collezioni. Scopri le incredibili potenzialità di questo nuovo componente. Dal processo di fusione che lo rende ultra-compatto,alle sue prestazioni e le possibili variazioni in termini di design e finiture.


Guarda cosa abbiamo fatto per il Natale di Brera.

Le nostre idee illuminanti sono arrivate anche sull'albero di Largo Treves, in pieno quartiere di Brera, Milano. Il Bagolaro dalla tonda chioma è addobbato  con particolari fiocchi di neve sagomati sulle forme di utensili da cucina e illuminato da giochi di luci gialle. Guarda la galleria!


Creta Slim Fit, il Corian® secondo noi.

Clicca per fare un tour all'interno della nostra collezione Creta Slim Fit e vedere come è possibile realizzare una cucina interamente in Corian. Un perfetto connubio tra funzionalità e leggerezza delle forme.




Le 5 qualità che fanno la differenza delle nostre cucine.






 
 www.gruppodeltongo.com  
 Del Tongo Industrie spa

Via Aretina Nord,163
Tegoleto (AR) Italia
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T. +39.0575.4961
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Redazione del CorrieredelWeb.it


Novità su manutenzione caldaie: l'ambiente e la sicurezza li paga l'utente finale


Nuova normativa per la manutenzione delle caldaie: il rispetto per l'ambiente e la sicurezza li paga l'utente finale
Narcisi (G.F. Narcisi): "Non è accettabile imporre spese ulteriori in questo periodo. Una maggiore sicurezza non dovrebbe gravare sulle tasche dei cittadini"


Da circa due mesi è entrata in vigore la normativa che rende obbligatori i nuovi libretti per i controlli su sicurezza ed efficienza energetica di caldaie e condizionatori. Dal 16 ottobre, infatti al vecchio libretto se ne affianca uno nuovo ed è obbligatorio redigere il "Rapporto di efficienza energetica", in occasione di ogni intervento di manutenzione e controllo fatto non più solo sull'efficienza energetica, ma anche per la sicurezza degli impianti e la loro salubrità.

Un provvedimento pensato a tutela dell'ambiente e per salvaguardare la sicurezza dei terminali nelle abitazioni, ma che si traduce, di fatto, in un aumento di costi per l'utente finale. Se, infatti, la spesa prima variava in media tra i 100 e i 120 euro, con l'aggiunta dei controlli e della sanificazione, prevista dal nuovo documento, una famiglia con una caldaia collegata a 4/5 caloriferi e un impianto di climatizzazione con 2 o 3 split potrebbe spendere non meno di 200 euro. Chi non dovesse rispettare le nuove disposizioni andrebbe incontro a sanzioni pecuniarie che vanno da 500 a 3mila euro. Multe salatissime anche per l'installatore, che rischia di dover pagare fino a 6 mila euro.

"In un momento delicato come quello attuale, non è accettabile che vengano imposte delle spese che aggravano ancora di più la situazione delle famiglie italiane. - Ha commentato Marco Narcisi, titolare della G.F. Narcisi, negozio online specializzato nella vendita di prodotti di termoidraulica con sede in Abruzzo. - Ben vengano normative volte a migliorare la sicurezza degli impianti, ma ciò non dovrebbe pesare sul bilancio dei cittadini che stanno già soffrendo abbastanza. A mio parere, si potrebbero risparmiare costi importanti se le istituzioni e le aziende produttrici lavorassero più sinergicamente per consentire l'ingresso sul mercato di prodotti che necessitino di minori verifiche. Ritengo che questa sinergia consentirebbe molti altri vantaggi per gli utilizzatori finali non solo a livello economico, ma anche in termini di qualità".


La G.F. Narcisi è presente sul mercato dal 1993 e distribuisce i propri prodotti su tutto il territorio nazionale. Grazie all'impegno dei suoi fondatori Gabriele Narcisi e Francesco Narcisi, pone i suoi mezzi al servizio della qualità e preserva il suo obiettivo della costante ricerca di articoli delle migliori scelte e delle innovazioni tecnologiche del mercato della termoidraulica, proponendosi quotidianamente di offrire il miglior rapporto qualità-prezzo ed un'assistenza completa ai suoi clienti. Al fine di rendere l'esperienza di navigazione e acquisto sul sito www.gfnarcisi.it il più sicura possibile e di trasmettere i propri valori, la G.F. Narcisi ha realizzato il primo negozio online di termoidraulica in Italia completamente certificato, dalla trasmissione dei dati alla nostra identità, dalla tutela del Consumatore alla Privacy fino alle Vostre stesse opinioni, passando per la nostra completa storia aziendale. Il tutto verificabile in ogni istante.

giovedì 18 dicembre 2014

A new concept for a Pet Food Store



A4A pet food store

Pet Food Store
Iper la grande i

Milano, Centro Comm. Piazza Portello
apertura Dicembre 2014


Applicazione di un concept innovativo nel linguaggio e nell'organizzazione dello spazio per il nuovo punto vendita di 1.050 mq. Definizione delle gerarchie interne a varie scale, introduzione di supporti flessibili e riconfigurabili, permeabilità delle vetrine. Identità visiva rafforzata dalle pareti-poster con elementi riposizionabili, ricerca di materiali naturali riciclati.

Pet Food Store
Iper la grande i

Milan, Piazza Portello Mall
opening December 2014


Application of an innovative concept in the style and organization of the space of the new 1,050-Sqm sales outlet. Definition of the internal rankings on varying scales, introduction of flexible and re-arrangeable supports, permeable shop windows. Visual identity reinforced by poster-walls with elements that can be repositioned, use of natural recycled materials.

A4A arc


Ital-Plastick, residenza privata a Bassano del Grappa


Serramenti in Pvc per risparmiare energia in una palazzina Anni Sessanta

Che gli interventi di ristrutturazione degli edifici esistenti, aumentandone l'efficienza energetica, si rivelino una sorta di "salvagente" nella perdurante crisi del settore delle costruzioni è un dato più che certo, frutto di una diffusa attenzione alle tematiche ambientali, di cui il costruire sostenibile costituisce un capitolo essenziale, con le positive ricadute sia sulle "tasche" che sul comfort e benessere di chi vi abita.

Ristrutturare piace
Una realtà, questa, ben documentata dai numeri. "Nel 2015 - si legge in un recente Rapporto Cresme - il mercato crescerà dell'1,1% dopo otto anni di discesa, ma con andamenti fortemente differenziati: +3,5% rinnovo, -3,4% nuove costruzioni". 

Un trend virtuoso alla cui origine sta anche il bonus fiscale del 65%: "A seguito delle politiche di detrazioni fiscali relative al periodo 2007/2013 - precisa una nota dell'Enea -, le famiglie italiane hanno realizzato 1,8 milioni di interventi di efficientamento energetico delle loro abitazioni, per un importo totale pari a 22 miliardi di euro". 

E una "voce" importante di tale operazione è riferita alla sostituzione dei serramenti, passando dai vecchi "energivori" (mediamente responsabili del 25-30% di dispersione di energia) ai nuovi "risparmiosi". Come si è fatto in una palazzina Anni Sessanta ubicata a Bassano del Grappa (VI), dove i vecchi infissi in legno sono stati sostituiti da quelli nuovi in Pvc targati Ital-Plastick.

Serramenti spreconi?
Pur appartenendo alla classica tipologia architettonica tipica dell'era del boom economico, la palazzina si caratterizza per una linea "pulita" e lontana, per volumetria e concept, da certe "connotazioni invasive" dell'edilizia di quel periodo. Ma con un "tallone d'Achille" costituito, appunto, dalla dispersione energatica legata anche ai serramenti installati.

"I vecchi infissi in legno - dice l'arch. Matteo Campana, studio in Bassano del Grappa, autore del progetto di intervento - si caratterizzavano per un singolo vetro, dello spessore di 3 millimetri, e per caratteristiche tecnico-costruttive critiche dal punto di vista dell'efficienza energetica e del comfort acustico".

Quali le richieste del committente? "Molto precise. In primo luogo, una maggiore efficienza energetica, quindi un valore Uw di trasmittanza termica dei serramenti più basso; lo sfruttamento dell'energia solare nei mesi invernali per la zona sud; l'isolamento acustico lato strada; la tempistica di intervento, con tempi di consegna in meno di 25 giorni".

Ci pensa Giotto plus!
Cosa si è fatto? "Complessivamente, si sono installati 21 infissi, suddivisi tra un'anta, due e tre ante, tutti con anta ribalta. La scelta è caduta sulla Linea Giotto plus Fiber Thermic Shield di Ital-Plastick, proprio per le sue caratteristiche tecnico-costruttive: 7 camere con, appunto, thermic-shield, materiale poliuretanico, celle chiuse bassa densità, inserito nei rinforzi metallici dell'infisso; vetrocamera 4/12/4/12/4 gas argon, valore Ug 0.7 W/m2K con canalina Warm Edge Tgi; nelle vetrate a 3 ante a sud - 220 (l) x 150 (h) cm) -, vetro con Ug 0.7 ma fattore solare 59%, per sfruttare l'energia solare nei mesi freddi; posa eseguita con membrane autoespandenti Illbruck. 
Una serie di interventi che hanno ridotto il valore Uw a 1.0 W/m2K".

E sul fronte dell'abbattimento acustico, altro fattore importante del comfort abitativo? "Si è fatto molto anche per questo aspetto: 33 dB su tutte le finestre, ad eccezione di quelle che guardano sul lato strada, dove si è impiegato uno speciale vetro acustico per abbattere 38 dB, composto da un vetrocamera 8/12/4/12/6 argon".

Perché la scelta di Ital-Plastick? "In Ital-Plastick - conclude l'arch. Campana - abbiamo trovato quanto cercavamo: una azienda in grado di proporre soluzioni innovative in materia di nodo serramento, estremamente professionale nel rapporto con il progettista e il committente e affidabile nel rispettare i tempi brevi di consegna richiesti".

martedì 16 dicembre 2014

Sistema domotico Hi System meno spreco più risparmio

 

Molteplici studi di mercato sulla domotica in Italia hanno rivelato che l'attenzione del pubblico è rivolta alla sicurezza domestica, circa il 50%, seguita dal controllo dei consumi energetici (circa 30%).

L'utilizzo di tecnologia per il controllo e il monitoraggio dei consumi consente rilevanti vantaggi economici e l'esperienza di Home Innovation con il marchio Hi System assicura in tempo reale il monitoraggio dei consumi in modo da poter intervenire ottimizzandoli.

 

Il sistema domotico Hi System fornisce una costante lettura dell'energia e dei consumi ed in caso di specifiche condizioni può reagire con degli automatismi intelligenti che migliorano la gestione energetica. Un esempio è l'intervento automatico in caso di sovraccarico per evitare di rimanere senza luce.

 

Prorogata fino all’11 gennaio la mostra personale del progetto “Inside Mondriaan” di Francesco Visalli





 Pittura, scultura, design e architettura, alla riscoperta del pittore olandese Piet Mondrian

                                                               
Roma, 15 dicembre 2014 –  Grande successo per la mostra personale "Inside Mondriaan" di Francesco Visalli a cura di Valeria Arnaldi , che sarà prorogata fino a domenica 11 gennaio 2015 presso il Centro Culturale Elsa Morante di Roma (Piazzale Elsa Morante -  Ingresso libero)

Con il suo progetto globale "Inside Mondriaan" - Trasposizione materica di una visione astratta – tra arte, design e architettura, partendo dalla visione astratta di Mondrian, riscoprendo e attualizzando il principio che nei primi del '900 ha generato il movimento olandese di "De Stijl", Visalli genera nuove matrici, applicabili trasversalmente a ogni campo artistico: pittura,  architettura, scultura, design, scenografia e installazioni.
Il progetto
"Inside Mondriaan" è un progetto globale, un lavoro artistico unico, quasi psicanalitico che parte dall'armonia raggiunta per arrivare al caos che l'ha generata. La biografia di Mondrian parla dell'artista, poco dell'uomo. Ma è l'uomo che interessa Visalli, nella sua battaglia tra Mondrian e Mondriaan. Il viaggio proposto dall'artista romano è un cammino a ritroso per trovare quell'armonia perfetta che può essere riprodotta su qualsiasi superficie. Mondrian considera le opere come architetture bidimensionali per eliminare ogni patina di concretezza alla purezza del concetto. Visalli restituisce all'idea il suo spessore e la trasforma in quel monumento che Mondrian teorizzava. Il viaggio è esso stesso architettura. L'armonia è fatta di misure, proiezioni, dilatazioni, trasfigurazioni.
La mostra
La mostra ripercorre il dialogo tra Visalli e Mondrian, in cui la contemporaneità vede la modernità come sua stessa radice, cercando di scoprire il segreto del passaggio da uomo ad artista, in continua evoluzione e metamorfosi. L'armonia assoluta si trasforma qui in metro del Bello, come canone "adottato" da più linguaggi artistici. Visalli infatti declina la sua ricerca su tele, marmi, arredi, architetture, arrivando a concepire anche scenografie e piani urbanistici. Obiettivo, calare l'attualità dell'arte nel quotidiano contesto sociale, per portare alla luce i tanti non-detti della nostra modernità.
Il monolite
Tra le opere, Place de la Concorde, il monolite bifronte alto oltre tre metri e del peso di più di due tonnellate, che per circa due mesi è stato collocato tra il monumento a Giuseppe Mazzini e il Circo Massimo, nel cuore di Roma, suscitando una grande eco sulla stampa italiana e straniera. Non una trovata pubblicitaria ma un vero e proprio esperimento. Il monumento, è stata la prima opera esposta del più ampio progetto "Inside Mondriaan", nel tentativo di indagare la sua ricerca in profondità, ripercorrendone a ritroso le tappe e rivivendola su diverse superfici per affinità o contrasto. 
Il progetto didattico e gli sponsor
Il progetto Inside Mondriaan, oltre ad essere uno studio di carattere concettuale, rappresenta anche una fondamentale ricerca culturale e didattica. Attraverso la pubblicazione dell'omonimo libro, edito da Maretti Editore, si prefigge infatti la divulgazione anche presso Istituti Scolastici e Universitari.
Importanti e significative nel panorama economico italiano, sono inoltre le realtà – simbolo dell'eccellenza del made in Italy - che hanno creduto in Inside Mondriaan, sostenendolo in qualità di Main sponsor e realizzando alcune delle opere esposte su progetto e direzione artistica di Visalli stesso.
Tra queste, Moletta & Co, leader nella realizzazione di arredi di alto profilo e grande pregio. Raffinatezza, eleganza e qualità caratterizzano i materiali e l'attività di questa importante realtà aziendale, che fonda le sue radici nei maestri artigiani che curano ancora ogni dettaglio delle materie prime e dei legni scelti. Molto attiva in campo internazionale, Moletta & Co ha operato per il progetto Inside Mondriaan, con il nuovo marchio TaoHaus, realizzando molte opere di "sculpture design" presenti nella mostra.

Di grande rilevanza, tra i main sponsor, anche la presenza di Zanchetta Marmi, realtà industriale e artigianale di lunga tradizione nella lavorazione del marmo, che da cinque generazioni garantisce l'altissima qualità e lo stile dell'autentico Made in Italy. Avvalendosi della lavorazione a mano dei più grandi e importanti scalpellini, Zanchetta Marmi, si è occupata della realizzazione delle "Lighting walls" (sculture luminose) e delle "Bi-side twist plate". L'azienda lavora di frequente con grandi artisti internazionali. Per Yoko Ono, ad esempio, ha realizzato gli elementi in marmo della scultura "touch me III" dell'artista.  Molteplici sono inoltre le altre aziende, sempre del territorio veneto, che hanno collaborato al progetto.


Scopri Inside Mondriaan su

 

TUSCIAO DI FORMABILIO - LA RIVISITAZIONE MODERNA DEL CLASSICO APPENDIABITI


Tusciao, progettato per Formabilio dal designer Andrea Brugnera, è un servomuto, il complemento d'arredo ideale per la vita di ogni giorno, pensato per riporre con ordine e praticità abiti e accessori


I tre elementi in legno di faggio e tubolare metallico sono studiati per accogliere alla perfezione i capi più delicati, dalle giacche ai pantaloni fino agli accessori più vari e farti trovare tutto a portata di mano.


Rivisitazione moderna e di design del classico appendiabiti da camera, Tusciao mette lo stile a servizio delle tue esigenze. 


Le sue linee semplici richiamano i più tradizionali paesaggi architettonici italiani.


I dettagli curati celano funzioni sorprendenti, come le raffinate giunzioni in cuoio che rendono regolabile la solida struttura. 

lunedì 15 dicembre 2014

I migliori eCommerce di arredo e design del 2014: al primo posto c'è Arredatutto.com


·         I dati di Casaleggio Associati confermano: per numero di visite il servizio è il sito numero 1 in Italia per la vendita online di mobili, elettrodomestici e prodotti per la casa

·         Salto in avanti anche nella classifica generale del commercio elettronico tricolore: Arredatutto.com è ora al 66esimo posto davanti a marchi come Air France, Nike, Prenatal

·         In cima alle preferenze d'acquisto degli italiani gli oggetti di design; a livello europeo è boom di macchine da caffè, articoli da giardino e sedie

Milano, 15 dicembre 2014 – Arredatutto.com è la piattaforma numero uno in Italia per la vendita online di oggetti di arredamento e design. A confermarlo l'ultimo rapporto Casaleggio Associati, che posiziona il servizio creato dalla dot com milanese al primo posto (per numero di visite e citazioni su altri siti, comparatori, blog e forum) fra tutti i siti di eCommerce che distribuiscono prodotti per la casa.

Sempre secondo l'osservatorio, Arredatutto.com si colloca fra i primi
100 siti di eCommerce in assoluto: i dati sugli accessi incoronano la piattaforma al 66esimo posto fra tutte le grandi realtà del commercio elettronico presenti in Italia, davanti a brand del calibro di Air France, Nike e Prenatal.

Alla base di questi risultati c'è la tendenza sempre più diffusa da parte dei consumatori ad acquistare oggetti di arredo e design su internet, sfruttando le proposte di quei siti che - come Arredatutto.com - offrono un ampio assortimento di prodotti e di marchi, spaziando dal complemento all'elettrodomestico, fino all'arredo completo.

Nel complesso, rivela un altro studio stilato dall'Osservatorio NetComm del Politecnico di Milano, questo mercato raggiungerà nel 2014 un giro d'affari di 130 milioni di euro, con una crescita del fatturato del 100% rispetto al 2013 e un incremento del 10% per ciò che riguarda il numero di start-up operanti nel settore.
Numeri che fanno dell'arredo e design uno dei settori a maggiore potenziale per quel che riguarda l'eCommerce tricolore, insieme all'alimentare e al
beauty and care.


"Sempre più utenti comprendono il vantaggio di arredare casa comodamente dal proprio PC o dispositivo mobile"
sottolinea Alessandro Andreazza, direttore commerciale di Arredatutto.com. "Chi entra in Arredatutto.com sa di poter contare su un campionario pressoché sterminato di articoli, 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno, con la comodità di ricevere i propri acquisti – oggetti in molti casi voluminosi e difficili da trasportare - direttamente a casa, consegnati e montati da tecnici specializzati".

 

Secondo un'indagine condotta dalla stessa Arredatutto.com sugli acquisti effettuati nel 2014, sono soprattutto persone tra i 25 e i 34 anni, uomini (rispettivamente il 30% e il 52,5% degli acquirenti) e abitanti delle grandi città italiane a prediligere questa nuova modalità di acquisto, in particolare a Milano, Roma, Torino, Napoli e Bologna.

Lo scontrino medio degli utenti italiani su Arredatutto.com è di 486,69 euro, una cifra nettamente più alta rispetto alla media generale dell'eCommerce tricolore, ma comunque inferiore a quello fatto registrare dai clienti francesi (811,56 euro), tedeschi (919,21 euro) e britannici (968,17 euro).

Ma quali sono gli articoli che gli italiani e gli altri cittadini della comunità europea acquistano in rete? A guardare le classifiche ne esce quasi un ritratto sociologico:


- gli italiani concentrano il proprio interesse, e le proprie compere, su oggetti di design – best seller 2014 le sedie Victoria Ghost e Masters di Kartell – e su complementi e strumenti per la cucina come cappe, piani cottura, frigoriferi e frullatori;


- i tedeschi sugli oggetti da giardino e per gli spazi aperti, con le sedie per esterni a marchio Emu in cima alla lista delle preferenze e, a seguire, barbecue, ombrelloni e poltrone giardino;


- gli inglesi mostrano grande apprezzamento per le macchine da caffè (Gaggia, De Longhi e La Pavoni i marchi più gettonati) e per i piani cottura hi-tech;

 

- i francesi infine, grandi salottieri e conversatori, concentrano i loro acquisti quasi esclusivamente su sedie di ogni genere e tipo con Calligaris a guidare la classifica e, subito di seguito, O&G e Bontempi Casa.

 


A proposito di Arredatutto.com

Arredatutto.com è la principale piattaforma italiana di eCommerce per l'arredo e il design di interni ed esterni. Dispone di un c

atalogo di quasi 20 mila articoli, e 200 marchi fra arredamento, complementi, illuminazione, elettrodomestici, soluzioni per il riscaldamento, barbecue e articoli per esterni; offre un servizio di assistenza in sei lingue. Grazie a un'articolata rete di partner - che comprende corrieri e servizi specializzati per il trasporto, la consegna e il montaggio - Arredatutto.com è in grado di distribuire i suoi

prodotti, dal piccolo complemento all'arredo completo, in tutto il mondo e in tempi brevissimi.

Arredatutto.com è un marchio D2A Servizi Srl.

Alcune idee per il tuo albero di Natale non convenzionale

Stufi del solito albero di Natale? Allora inventatevi qualcosa di nuovo!
E' bello rispettare la tradizione specialmente quella natalizia ma è anche bello giocare con invetiva e originalità autoproducendo il proprio albero di Natale. E' sicuramente un modo per risparmiare e se vi piace il fai-da-te sarà un'ottima occasione per sbizzarrirvi!
Il web è pieno di idee ma per semplificarvi un pò il lavoro vi abbiamo selezionato qualche esempio molto ben fatto, originale e facile da riprodurre sia a casa che ad esempio in ufficio o sul posto di lavoro. 

Ovviamente se avete tempo e l’idea vi entusiasma saremo felici di condividere le vostre creazioni sia sul nostro blog che sui social! Inviateci tramite mail due foto e una piccola piccola descrizione a social@ciaoufficio.eu e provvederemo quanto prima a pubblicarli!

Buon divertimento!

L'Albero fatto con i libri

E' in assoluto quello più economico e alla portata di tutti.

Rotoli di carta e palline

Qui potete riutilizzare le tradizionali palline di natale. Minimal ma anche questo molto economico!
albero di natale creativo
albero di natale creativo


Tanta fantasia e una lavagna

Questo è perfetto in ufficio in una sala riunioni o in una sala che usate per fare formazione. Quello che vi occorre è una lavagna, un gessetto ed essere bravi a disegnare!

Un unico filo

L'idea è quella o di disegnare la "sagoma" o l'anima dell'albero o utilizzare per esempio un filo di lana. Come potete vedere nell'immagine il filo fa da conduttore tra gli elementi decorativi dell'albero. Se lo realizzate molto piccolo vi consigliamo di usare le farfalle di pasta...magari colorate d'oro.
albero di natale creativo
albero di natale creativo


L'albero di guanti monouso

E' un'idea bellissima se ad esempio lavorate in un centro medico o in un ospedale...ma sfruttate l'idea e provate a farlo con oggetti o utensili che usate quotidianamente per lavorare. Sarà in assoluto l'albero più originale e personalizzato di tutti!

L'Arbre magique

Si ok, non è per niente natalizio ma....come fa a non scapparvi un sorriso? :)
albero di natale creativo
albero di natale creativo

Cascina Triulza lancia “100 different copies”, una call internazionale di social design dedicata ai progettisti under 35



Il concorso per progettare le sedie del ristorante del Padiglione della Società Civile di Expo 2015 è realizzato insieme a CNA Emilia Romagna e Slow/d.
Sponsor dell’area ristorante sarà Villani Salumi, la realtà salumiera più antica d'Italia.
Milano, 15 dicembre 2014 – Cascina Triulza, Padiglione della Società Civile di Expo Milano 2015, lancia una call internazionale dedicata ai product designer under 35, ai quali viene chiesto di progettare una seduta in legno per il Ristorante del Padiglione, area che sarà sponsorizzata da Villani Salumi, primo sponsor profit di Cascina Triulza.
Il progetto vincitore della call, che riceverà un premio di 3000 euro, sarà realizzato in “100 different copies”, 100 pezzi unici riconducibili ad un unico modello, dagli artigiani del territorio dell’Emilia Romagna. Partner per lo sviluppo del progetto sono CNA Emilia Romagna e Slow/d, la prima piattaforma web per artigiani e product designer. I progetti possono essere presentati dal 20 al 31 gennaio 2015.
La call internazionale verrà gestita da Slow/d attraverso la sua piattaforma e con il coinvolgimento della sua rete di designer e produttori. Dal 20 al 31 gennaio sarà possibile caricare le proposte sul sito di Slow/d (www.slowd.it) e la comunicazione del vincitore avverrà entro l’8 febbraio 2015. La giuria è composta da: Odoardo Fioravanti, product designer;  Alessandro Sarfatti, imprenditore; Andrea Cattabriga, co-fondatore e CEO di Slow/d; Sebastiano Longaretti,  co-fondatore e COO di Slow/d; Giampaolo Artoni, curatore degli allestimenti di Cascina Triulza; Alessandro Battaglia, Referente Legno CNA Emilia Romagna; Ambrogio Rossari, presidente ADI (Associazione per il Disegno Industriale ) Lombardia.  Il testo della call è scaricabile dai siti www.fondazionetriulza.org, www.slowd.it, www.cnaemiliaromagna.it
Obiettivo della call non è solo ideare una parte importante dell’arredamento per gli spazi di Cascina Triulza, ma anche raccontare la ricchezza che deriva dalla collaborazione fra designer e artigiani in un processo interattivo che trova il suo valore nelle differenze e che vede nel design il catalizzatore di una filiera sostenibile per l'uomo e per l'ambiente. Un progetto open-source, che ha a che fare con i territori e la sostenibilità sociale della produzione.
"Siamo molto felici di esser riusciti ad arrivare a questo momento che testimonia come meccanismi di intelligenza collettiva possano elevare e coalizzare i "piccoli" per costruire grandi progetti – afferma Andrea Cattabriga, co-fondatore e CEO di Slow/d -  Portiamo dentro Expo, grazie al Padiglione Società Civile, un messaggio fondamentale: fare design è progettare sistemi e relazioni di valore per la società, prima ancora che prodotti. L'innovazione parte dalle persone".
CNA Emilia Romagna, partner per lo sviluppo dell’iniziativa, attiverà le piccole aziende artigiane del suo territorio per selezionare quelle che produrranno le 100 sedie in legno destinate al ristorante di Cascina Triulza.  I 100 pezzi verranno realizzati tra marzo e aprile 2015.  
“Con questa iniziativa abbiamo puntato a due obiettivi – spiega Elisa Muratori, Responsabile CNA Giovani Imprenditori Emilia Romagna - da un lato vogliamo valorizzare la qualità e l’originalità dell’artigianato emiliano-romagnolo specializzato nel ‘fatto a mano’, quello che sa realizzare pezzi unici, eccellenze produttive che sanno abbinare tradizione e innovazione. Allo stesso tempo questo evento ci consente di promuovere l’Expo 2015 tra le imprese dell’Emilia-Romagna, perché l’appuntamento milanese avrà un grande impatto economico e di immagine per l’Emilia-Romagna e le sue aziende”.
L’area ristorante di Cascina Triulza, per la quale è stata pensata la call, verrà sponsorizzata insieme all’area pic-nic da Villani Salumi SpA, il primo sponsor profit del Padiglione. Nata nel 1886, Villani Salumi è la realtà salumiera più antica d'Italia ed uno dei protagonisti di riferimento del comparto a livello nazionale, con i suoi 5 siti produttivi, un fatturato 2014 stimato pari a 80.000.000 euro con un incremento stimato di circa il 4%, e la produzione di 100 diversi tipi di salumi di altissima qualità. Un ruolo ed una dimensione produttiva raggiunti senza mai tradire lo spirito artigiano delle origini e soprattutto mantenendo vivo il forte radicamento con il territorio e con la sua popolazione.
“La collaborazione con Cascina Triulza è stata per noi quasi una scelta naturale – dichiara Corradino Marconi, Direttore generale Villani Salumi S.p.A. - Villani opera da cinque generazioni nel rispetto di valori quali l’etica del lavoro, il rispetto per le persone, l’attenzione al benessere degli animali, la conoscenza diretta ed il controllo della filiera produttiva, una gestione economica e del business all’insegna della sostenibilità. La sponsorizzazione del ristorante e dell’area pic-nic del Padiglione della Società Civile, che prevede da parte nostra un investimento molto importante, ci consentirà di raccontare la nostra storia di passione artigiana unita all’innovazione su un palcoscenico unico come Expo, nell’area dell’Esposizione in cui natura e uomo si sposano in modo perfetto”.
Con questa iniziativa viene interpretato uno dei principi che guidano l’attività del Padiglione della Società Civile: la collaborazione fra profit e società civile, per un modello di sviluppo più sostenibile.
“Uno degli obiettivi di Cascina Triulza è mettere in sinergia le idee dei giovani creativi, le risorse e il know-how delle imprese, delle istituzioni e della società civile per costruire percorsi di collaborazione che abbiano una ricaduta positiva a livello territoriale e produttivo – commenta Felice Romeo, consigliere di Fondazione Triulza -  L’adesione al nostro Padiglione da parte di una grande azienda come Villani Salumi conferma l’interesse di buona parte degli operatori dell’agroalimentare italiano di qualità a promuovere, nell’ambito di Expo 2015, nuove alleanze e un nuovo modello di sviluppo, ancorato alle dotazioni del territorio, al presidio dal basso alle filiere produttive, alla sussidiarietà e alla sostenibilità. La Call Internazionale lanciata oggi in collaborazione con Slow/d e CNA Emilia Romagna ne è un esempio concreto. Essa coinvolgerà giovani designer e molte piccole aziende artigiane del nostro territorio e servirà a sperimentare, per la prima volta, un progetto in cui design open-source e innovazione di processo generano impatto sociale”.

Expo Milano 2015 sarà la prima Esposizione Universale con un padiglione dedicato alle organizzazioni nazionali e internazionali della Società Civile: Cascina Triulza. Fondazione Triulza - un ampio e plurale network partecipato dalle principali 62 organizzazioni del Terzo Settore di Italia - gestirà l’intero Padiglione della Società Civile in qualità di Non Official Participant, coordinando un ricco programma di eventi in collaborazione con Expo 2015 S.p.A. L’avanzamento dei lavori ha superato il 70% del cronoprogramma di cantiere.  
www.fondazionetriulza.org – Facebook: Fondazionetriulza – Twitter: @FTriulza, #CascinaTriulza2015

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