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sabato 12 marzo 2016

Fare impresa all’estero si può: alla conquista di Dubai con i pavimenti-gioiello

Fare impresa all'estero si può: alla conquista di Dubai con i pavimenti-gioiello

Determinazione, interesse verso altre culture, professionalità, gusto del bello, innovazione e originalità, alta qualità, possesso di tecniche e conoscenze d'eccellenza, appeal del 'Made in Italy' e del 'saper fare' italiano: ecco le caratteristiche che consentono ad un'azienda italiana di fare impresa all'estero. Abbiamo raccolto le esperienze di espansione del prodotto/servizio italiano in Paesi come la Russia, gli Emirati Arabi Uniti, la Polonia, l'Argentina, il Venezuela; qui il racconto di Fausto Biagetti e dei suoi pavimenti-gioiello, molto apprezzati e ricercati negli Emirati Arabi Uniti, anche grazie all'aiuto della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (IICUAE). "Fare impresa all'estero si può" è una iniziativa di Assocamerestero in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane all'estero per dare visibilità e promuovere il Made in Italy nel mondo
Fausto Biagetti, titolare della Fausto Biagetti Luxury Home, racconta come gli è venuta l'idea vincente per penetrare nel mercato degli Emirati Arabi Uniti e come è riuscito a commercializzare i suoi pavimenti. Ecco la sua storia: "la mia azienda, la Fausto Biagetti Luxury Home, con esperienza trentennale nel settore della pavimentazione in legno per interni luxury, è rappresentativa del caratteristico tessuto industriale italiano e incarna in pieno i concetti di piccola impresa, spesso con una ridotta conoscenza dei mercati esteri, a conduzione familiare, di alta qualità e con un prodotto di nicchia. Nel 2013 nelle Marche, dove c'è la sede della mia azienda, la crisi mordeva terribilmente e dovetti prendere una decisione fondamentale: trovare nuovi mercati oppure… Ed ecco che ci fu la svolta che cambiò la mia vita! Questa è stata il frutto di un'idea che mi venne qualche anno fa, durante un viaggio di piacere in Oman. Qui vidi il deserto che si incontrava con il mare: fui fulminato dalle bellezze incredibili del posto e pensai di trasportare quell'emozione così intensa nei miei pavimenti… L'idea, nata quel giorno in Oman, mi ha portato negli anni seguenti a progettare prodotti di nicchia  per target molto raffinati (ad esempio una collezione costruita in foglia d'oro o vero corallo o turchese o glitter oro e argento; oserei dire quasi pavimenti-gioiello…), che a quel punto erano pronti per trovare spazio in nuovi mercati. Grazie ad un incontro presso la sede della Camera di Commercio a Dubai sono riuscito ad avere gli strumenti necessari per ottenere un margine di successo nel mio primo approccio ad un mercato estero, quello degli Emirati Arabi Uniti. Il mio prodotto ha infatti trovato presso quel mercato, oltre ad una capacità di spesa molto alta, una buona accoglienza in termini di gusti locali. Gli aspetti più apprezzati sono stati l'artigianalità di altissima qualità e la tecnica raffinata, cioè il know-how tipico di un'impresa italiana, ancora fortemente apprezzato nel mondo. 
Abbiamo però incontrato qualche difficoltà perchè il cliente degli EAU non è certamente facile da conquistare e ho avuto, agli inizi (ma poteva essere diverso?), anche riscontri tiepidi o negativi… Lavorando sodo sono però riuscito ad ottenere alcuni incontri strategici e piccole vittorie sia personali che economiche. Oggi la mia azienda è presente nella catena luxury per l'arredamento di interni, Chrystalline; abbiamo poi già pavimentato due ville residenziali ed aspettiamo di iniziare i lavori presso altre location. Il passaparola dagli Emirates mi sta soprattutto portando nuovi business in tutto il mondo…
Vorrei sottolineare come la mia azienda sia il simbolo di una piccola e media impresa che ce la può fare e di un'Italia che raggiunge buoni risultati. La fisiologica struttura industriale di un'economia come quella italiana è governata dalla PMI, spesso a conduzione familiare, con prodotti di altissimo livello ma prezzi poco competitivi ed è per tali motivi giudicata poco adatta alle sfide imposte dall'apertura totale dell'interscambio mondiale. Al contrario, buone performance come la mia dimostrano che la PMI può significare anche valore aggiunto, dettato dalla cura del dettaglio, dall'attenzione ad ogni prodotto finale e dal possesso di tecniche e conoscenze che solo un distretto a conduzione familiare, con esperienza pluriennale, può tramandarsi di generazione in generazione. PMI allora può anche significare conquista di un mercato estero, laddove la qualità vince sulla quantità"

Mauro Marzocchi, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (IICUAE), spiega che "la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti ha assistito Fausto Biagetti e la sua azienda nel quadro del progetto 'Italian Home & Furniture in Dubai 2015', un'iniziativa di rappresentanza di 36 aziende italiane attive nell'Interior Design. Il progetto, partito nel gennaio 2015 con una durata di sei mesi, ha visto lo staff camerale cercare e sviluppare nuovi contatti con possibili partner locali per conto dei soggetti italiani parte del progetto. Per la  Fausto Biagetti Luxury Home la Camera ha appositamente organizzato una missione imprenditoriale e incontri b2b con operatori locali e Fausto Biagetti stesso ha dichiarato che l'affiancamento da parte della Camera a Dubai è stato fondamentale per la sua azienda. Un ricordo personale: Fausto mi telefonò per chiederci aiuto per un grave problema in corso alla dogana: se non lo avessimo risolto nella serata stessa, probabilmente il destino avrebbe preso altre strade…".

"Fare impresa all'estero si può" è un progetto di comunicazione digitale di Assocamerestero in collaborazione con la IICUAE.
http://www.iicuae.com 
http://www.faustobiagetti.com/


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