Cerca nel blog

giovedì 12 gennaio 2017

TAGETIS: Progetto e realizzazione di un appartamento a Mosca

 
TAGETIS, fondata dall’architetto Alessandro Bianchi, è una realtà imprenditoriale con sede in Toscana che unisce l’Interior Design a una progettazione dallo stile inconfondibile, caratterizzata da una grande cura nella selezione dei materiali. Ne scaturisce uno stile personale ma legato alla tradizione del saper fare italiano.

La clientela di TAGETIS è di livello internazionale ed è soprattutto in territorio russo che l’azienda ha maturato una grandissima esperienza.
I committenti russi, infatti, sono attratti dalle capacità di Alessandro Bianchi di utilizzare i migliori prodotti italiani all’interno di progetti d’interni.
Ogni elemento è proposto in base alle esigenze del cliente e alla tipologia del progetto, sempre garantendo la massima qualità.

Nella realizzazione di questo appartamento, situato a Mosca, il preciso intento di Alessandro Bianchi era quello di fondere tradizione e innovazione in un’ottica di completezza della proposta: dalla progettazione al “chiavi in mano”.

TAGETIS ha assistito il cliente con un controllo totale: dalla fase progettuale alla fornitura dei materiali e degli arredi. Il tutto sempre selezionato tra le proposte delle più importanti aziende italiane, che si avvalgono dei migliori professionisti e artigiani.
Il progetto è partito da una pianta libera, non essendo ancora stati costruiti i tamponamenti interni. Gli unici vincoli erano rappresentati dagli scarichi, suddivisi in due colonne.
La maggior parte delle pareti esterne sono a vetrata continua a tutta altezza.

Secondo le direttive del cliente, sono stati ricavi diversi spazi: ingresso, cucina, soggiorno/pranzo, studio, camera da letto principale con bagno interno, seconda camera da letto e bagno di servizio.
Tutto l’interior design si basa sull’utilizzo di un colore base, il marrone del legno Wengè, accostato a due colori brillanti e accesi come il rosso e il verde acido, che vivacizzano e fungono da divisione ottica tra i vari ambienti.

Anche i diversi materiali di finitura, a parete e a pavimento, delimitano gli spazi e creano diversi luoghi di percorrenza e soggiorno. Utilizzando porte a scomparsa a filo muro, i locali di servizio rimangono nascosti, senza interrompere la continuità delle pareti.

Per la pavimentazione sono stati utilizzati listoni in legno Wengè, naturale e decapato, e piastrelle di grande formato dalla texture che ricorda il cuoio.

Il bagno di servizio è stato rivestito interamente in mosaico e legno d’ulivo. Il mosaico si spinge a rivestire completamente anche la porta.

Dall’ingresso parte una linea di decorazione in ceramica bianca anni ’70, che prosegue fino al soggiorno. L’ambiente cucina è inserito in un volume in vetro, garantendo il passaggio della luce che arriva dall’ampia parete finestrata del soggiorno.

I pannelli in vetro sono stati inseriti in un profilo metallico annegato nel pavimento e nella controsoffittatura, con il risultato di una totale pulizia estetica e formale.
La cucina è completamente in acciaio inox, mentre il piano d’appoggio in legno è disegnato dall’architetto Bianchi e può essere spostato a seconda dell’utilizzo della cucina.

Dall’ingresso si snodano due diversi percorsi, uno verso il soggiorno e uno verso la zona notte. Questi percorsi sono individuabili dalla rifinitura in encausto veneziano di colore verde acido. Si crea così un gioco architettonico di elementi geometrici che si intersecano nella struttura delle pareti.

Il soggiorno è arredato con mobili in legno Wengè vivacizzato da parti laccate in rosso. Lo stesso rosso si ritrova nello studio: nella scrivania, nella libreria e nella sedia in pelle abbinata.
La spaziosa camera da letto padronale è tutta giocata nei toni del marrone e del bianco.

Qui il pavimento è in listoni di legno Wengè con finitura decapè che schiarisce il colore originario, aumentando la luminosità dell’ambiente.
La parete su cui è appoggiato il letto matrimoniale è rivestita in ceramica con un motivo floreale bianco e marrone.

Il bagno padronale, inserito direttamente all’interno della camera, è stato concepito a vista, e sono state utilizzate lastre in vetro con funzione divisoria come per la zona cucina.

Nessun commento:

Posta un commento

FEED

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI