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martedì 4 aprile 2017

Infissi e sicurezza: ecco le caratteristiche da considerare per acquistare finestre inespugnabili

Infissi e sicurezza: ecco le caratteristiche da considerare per acquistare finestre inespugnabili

(Intervista a Marco Pavanello sulla sicurezza degli infissi)

Con il costante aumento della criminalità e i piccoli furti in casa, sempre più famiglie desiderano sentirsi al sicuro essendo certe di avere una casa “a prova di ladro”. Una delle preoccupazioni maggiori sono le entrate principali di una casa, le porte e le finestre.

In particolar modo i serramenti in legno, pur avendo molti pregi, nell’immaginario comune sono più fragili e più facilmente violabili da un eventuale tentativo di effrazione. Infatti, siamo sempre stati portati a pensare che il legno sia un materiale debole, poco resistente, insomma il perfetto incentivo per il malvivente di turno. Ma è davvero così?

Partiamo con una premessa. Dalle statistiche, emerge che i maggiori furti avvengono tra le 12.00 e le 20.00. Più dell’80% degli scassinatori passa dalle finestre.


Come avviene lo scasso?

Siamo portati a immaginare il tipico ladro che utilizza un piede di porco per forzare la finestra, o additittura per infrangerne il vetro: nulla di più lontano dalla realtà. Secondo le statistiche, i ladri entrano dalle finestre utilizzando dei piccoli arnesi, come semplici cacciaviti. Per la precisione quasi il 70% degli scassi alle finestre avviene con cacciaviti con lama di lunghezza tra i 6 e i 12mm.
Quali sono gli elementi che vengono presi di mira?

Principalmente vediamo come il telaio sia l’elemento più gettonato dai malviventi, seguito dalle finestre posizionate a ribalta e la rottura del vetro o la rotazione della maniglia.


1.       Sentiamo cosa ne dice Marco Pavanello, Direttore Commerciale della Pavanello Serramenti

A fare la differenza sono le proprietà intriseche del legno, che permettono all’infisso di resistere efficacemente e di essere durevole nel tempo.
Ma non è solo il materiale (legno, alluminio o PVC) a determinare la resistenza del serramento, bensì anche le ferramenta che giocano un ruolo fondamentale nel fattore sicurezza di una finestra.
Le ferramenta non sono altro che tutte le parti metalliche dell’infisso che tengono unite anta e serramento. Ricordiamo che secondo le statistiche i ladri utilizzano dei cacciaviti per scardinare proprio le ferramenta. Di conseguenza, solamente agendo su questo elemento è possibile escludere la maggior parte dei malintenzionati, ovvero tutti coloro i quali utilizzano piccoli arnesi per manomettere le finestre.

In Pavanello Serramenti utilizziamo le ferramenta antieffrazione Maico, certificate con il marchio di qualità RAL, che garantiscono un’apertura confortevole dall’interno, garantita per oltre 10.000 aperture senza difetto (2 aperture al giorno per 14 anni), ma anche una notevole resistenza alle sollecitazioni esterne. Non solo: Pavanello Serramenti è l’unica azienda italiana ad utilizzare per tutti i propri prodotti i meccanismi con trattamenti TRICOAT (Maico), che permettono di garantire le ferramenta per 15 anni. Si tratta di meccanismi potenziati con 3 strati protettivi che consentono di preservare le ferramenta anche nelle condizioni più estreme. Ciò si rivela un vantaggio per la sicurezza: il TRICOAT infatti non si ossida, mantenendo le ferramenta stabili e durature nel tempo, garantendo così la stessa sicurezza del prodotto appena acquistato anche dopo anni.

2.       Un privato che vuole acquistare dei serramenti per sentirsi più protetto nella propria abitazione come può effettuare la sua scelta? Quali sono le caratteristiche da tenere presenti riguardanti la sicurezza di un serramento?

Sono tre gli elementi da tenere in cosiderazione per scegliere un infisso sicuro: materiali, assemblaggio e installazione. I materiali devono essere di qualità e certificati secondo i più recenti standard del settore, al fine di garantire non soltanto la resistenza degli infissi alle intemperie e al tempo, ma anche la loro robustezza in caso di effrazioni. Nel caso dell’assemblaggio è necessario assicurarsi del corretto montaggio delle parti che costituiscono l’infisso in sede di creazione. Anche se questo parametro dipende molto dai processi produttivi, dalle tecnologie e dalla manodopera proprie dell’azienda costruttrice, è facile assicurarsi della qualità degli infissi anche presso i vari rivenditori. Il terzo fattore da considerare è quello relativo all’installazione. Spesso questo è uno dei punti più critici e meno considerati quando si parla di infissi: molte volte infatti l’installatore non è della stessa ditta dell’infisso o in altri casi non conosce nel dettaglio tutte le caratteristiche e le funzionalità della finestra in questione. Di conseguenza, spesso si può incorrere in problemi più o meno gravi, che possono andare da una vite traballante fino a cedimenti o rotture di elementi che in realtà sono studiati per essere garantiti anni. In Pavanello lo sappiamo e abbiamo studiato una soluzione: gli infissi vengono installati da personale selezionato e formato direttamente da Pavanello Serramenti. In questo modo, oltre a garantire la corretta procedura di installazione dell’infisso, è stato possibile ottimizzare i tempi e ridurre a zero gli eventuali problemi legati all’installazione dell’infisso nella casa o nell’appartamento.

In Pavanello offriamo tre gradi di sicurezza: sicurezza di base, sicurezza con ferramenta AHS e sicurezza CR2.

1 - Sicurezza di base
Pavanello usa già di base una sicurezza antieffrazione. Infatti, per costruire finestre che proteggano dagli scassinatori non serve cambiare meccanismi, perché tutti i punti di chiusura della ferramenta Multi-Matic (utilizzate dagli infissi Pavanello) sono già dei meccanismi di tipo a “fungo” autoregolante. In questo modo la testa dei funghi si incastra negli scontri di sicurezza sul telaio e ne ostacola di conseguenza lo scardinamento.

2 - Sicurezza con ferramenta AHS
Come step ulteriore, Pavanello offre serramenti che sfruttano la ferramenta certificata RAL a 200 e 300Nm: sono dei valori che corrispodono a scassi provocati rispettivamente da un cacciavite con lama larga da 8 e da 14mm (quindi come visto in precedenza in grado di prevenire il 70% degli scassi).

3 - Sicurezza CR2
L’80% degli scassi avviene sul telaio. Come proteggere anche dal restante 20%?
Pavanello possiede la certificazione CR2, che certifica l’intera finestra: non solo ferramenta, ma anche assemblaggio, installazione, vetro e maniglie a prova di ladro.

Ma spesso avere una finestra a prova di ladro non basta: per una sicurezza in più è possibile collegare l’infisso ad un sistema di allarme. Pavanello Serramenti offre due tipologie di allarmi.
I kit a sorveglianza d’apertura e quelli a sorveglianza di chiusura.

Il primo è il classico allarme che viene attivato quando l’anta lascia il telaio, ma presenta una serie di limiti. Ad esempio, se l’anta della finestra è aperta ma appoggiata al telaio, l’allarme non scatta (questo perché la parte magnetica dell’allarme è montata sull’anta ed è quindi fissa).

Il secondo kit è più evoluto e supera il limite dell’allarme a sorveglianza d’apertura. La sorveglianza di chiusura è progettata in modo da far scattare l’allarme quando si aziona la maniglia (cioè quando la ferramenta si muove). Con questo tipo di allarme non è possibile “ingannare” il sensore in quanto l’allarme può scattare anche con l’anta chiusa ma con la maniglia aperta.

3.       Come verificate l’effettiva resistenza dei vostri serramenti ai tentativi di scasso?

In Pavanello Serramenti siamo molto attenti al tema della sicurezza: proprio a questo proposito abbiamo studiato diversi test che ci permettono di analizzare la resistenza e la durabilità di tutti i nostri serramenti sia in caso di intemperie sia in caso di tentativi di effrazione (per tutte le finestre certificate CR2). Nel nostro stabilimento effettuiamo dei test rigorosi, scientifici e precisi per controllare diversi parametri degli infissi e delle loro parti simulando molti scenari avversi – dai danni provocati dalle intemperie fino ai tentativi di scasso veri e propri. Ci accertiamo che tutti i materiali utilizzati e testati in laboratorio mantengano le stesse caratteristiche anti-effrazione anche a distanza di anni, in modo che gli eventuali malintenzionati facciano la stessa fatica che farebbero su un infisso appena montato.

Le ultime collezioni (tra cui Sinthesi 2.0) vantano livelli di sicurezza nettamente superiori a quelle passate. Lavoriamo costantemente per studiare i nostri prodotti e renderli il più sicuri possibili affinché i nostri clienti possano essere sempre un passo avanti ai ladri. Dormire sonni tranquilli non dovrebbe essere un optional, soprattutto quando si parla di finestre: esse sono i nostri occhi sul mondo, e proprio per questo è necessario essere certi della loro sicurezza. Sempre.

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

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