CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime notizie di Arredo e Design

Cerca nel blog

venerdì 26 febbraio 2016

Progetto Fuoco. Ci scalderanno i noccioli di palma?



Testata

Un caldo week end in Fiera a Verona

Scaldarsi coi noccioli di palma o 

coi caminetti di design

Tante curiosità e novità a Progetto Fuoco

---
 (Verona 27.2.2016) Scaldarsi con i noccioli delle palme. E' una novità che arriva dalla Svizzera italiana e che un'azienda di Chiasso, l'unia produttrice mondiale di questo speciale combustibile per riscaldamento, presenta fino a domenica 28 febbraio alla Fiera di Verona nella 10^ edizione di Progetto Fuoco, mostra internazionale di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna. "In quanto scarti di lavorazione naturale (sono la parte non utilizzata per produrre l'olio di palma), questi noccioli possono bruciare in qualsiasi stufa olicombustibile, costano meno del pellet e non producono residui tossici" spiega Massimiliano Tonso che li produce da due anni proponendo quanto già si fa in alcuni Paesi dell'Africa per alimentare le caldaie industriali. I noccioli triturati non generano inquinanti e hanno un potere calorifico di 4.800 chilocalorie, pari a quello del pellet. 
 Come Progetto Fuoco - salone biennale leader mondiale del settore- dimostra ai tanti tra operatori e privati cittadini che visitano i suoi 7 padiglioni, sono diversi i modi per produrre energia alternativa ai combustibili fossili: con la legna in pezzi, con i pellet, ma anche bruciando in apposite stufe sansa, gusci di nocciole, mais.
Le curiosità tra i 3.000 prodotti esposti sono davvero tante e vanno nella direzione di altissimi rendimenti termici, limitati costi di esercizio e basso inquinamento atmosferico: motivi per cui il fuoco a legna (ottenuto con impianti di ultima generazione) risulta ideale sotto tutti i profili.  
In Fiera a Verona si vedono quindi termocucine, caldaie, stufe, caminetti non solo performanti, ma anche esteticamente belli. A dimostrazione di ciò basti dire che uno di questi impianti è stato recentemente disegnato dal celebre designer Philippe Starck, intervenuto a presentarlo nella giornata inaugurale di Progetto Fuoco. 
 Una volta messa a punto la tecnologia migliore sotto il profilo dell'economicità, della salubrità e della difesa dell'ambiente, la fantasia non ha limiti: ecco allora stufa comò, stufa a forma di gatto o caminetto a forma di mela e innumerevoli soluzioni avveniristiche e tradizionali, come si vede tra gli stand dei 750 espositori (297 esteri) che arrivano da 38 Paesi tra cui Canada, Cina, Russia, Stati Uniti. Tra le novità, il brevetto di un inventore di Bressanone (BZ) che ha ideato la prima termocucina a fiamma inversa che consuma metà legna rispetto a una normale termocucina; ecco l'unica stufa al mondo (vicentina) alimentata (con tiraggio naturale) a pellet o a legna o a pellet e legna insieme, con procedimento regolabile con un solo pulsante e senza altre operazioni; il primo pulitore a secco (senz'acqua né detersivi) per i vetri dei caminetti (prodotto tedesco non ancora commercializzato in Italia); le app che permettono di regolare con lo smartphone stufe, caminetti o termocucine; ecco i barbecue multipiastra di tutte le forme, le termostufe che non accumulano calorie, caldaie di tutte le dimensioni (anche da esterno), tubi e raccordi, pannelli in silicato per copertura di caminetti, pietre ollari; caminetti dalle forme più fantasiose, stufe coloratissime che ricordano i cubetti Lego, stufe in maiolica realizzate artigianalmente a Cortina riproducenti gli antichi disegni medievali, piastre iper moderne che ricordano gli antichi focolari, stufe che ricordano i mobili anni Cinquanta, termocucine retrò e rivisitate. 
In mostra viene anche proposta da un'azienda russa (presenti in Fiera oltre 50 commercianti russi) una sauna tradizionale in cui si fa uso di essenze naturali. Questa come altre 250 soluzioni termiche è naturalmente in funzione grazie alla rete di tubi che permette a Veronafiere di presentare al pubblico (unica in Europa) gli impianti in funzione.


--
www.CorrieredelWeb.it

ZERO di PROFINE vince l'IF DESIGN AWARD 2016


ZERO, dopo aver ottenuto la Menzione d'Onore al Compasso D'Oro, ha vinto anche l'IF Design Award 2016.

Il Made in Italy e l'innovazione nel settore dell'acqua sono stat
e apprezzate da una giuria internazionale. 

Il design di ZERO è di Odoardo Fioravanti

ZERO è il più compatto oggetto di design domestico che sappia affinare l'acqua senza l'utilizzo di pompe, motori, centraline né corrente elettrica. 

Quindi oltre a essere un oggetto di Design è anche un valido aiuto per dire addio all'acqua in bottiglia risparmiando soldi e inquinamento.

La cerimonia di premiazione si svolgerà Venerdì 26 Febbraio dalle 18.00 al BMW Welt di Monaco


--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 25 febbraio 2016

SUPERDESIGN SHOW 2016 al SUPERSTUDIO






SUPERSTUDIO PIU' - via Tortona 27
SUPERSTUDIO 13 - via Forcella 13


Press Preview 11 Aprile 2016 ore 15-20, solo stampa
12-15 Aprile 2016 ore 10-21, solo professionisti
16 Aprile 2016 ore 10-21, ingresso anche ai non professionisti
17 Aprile 2016 ore 10-18, ingresso anche ai non professionisti



Per accedere al SuperDesign Show, scarica l'invito previa registrazione su:
www.superstudiogroup.com/events
Nuovo sito: www.superdesignshow.com (online dal 1 marzo)



SuperDesign Show, il nuovo format autoriale che guarda al futuro, giunge alla seconda edizione. Punta sulla ricerca, sullo straordinario quotidiano, sulla libertà di scelta, sulle contaminazioni tra classico e avanguardia, tra industria e artigianato, tra tradizione e futuro, tra semplicità e meraviglia con la consapevolezza che ormai tutto è stato fatto, che il mondo intero partecipa alla evoluzione dell'habitat che ci circonda, che regole e barriere sono saltate.

SuperDesign Show, che continua e incorpora il successo del precedente progetto di Superstudio (il Temporary Museum for New Design), è un appuntamento atteso in tutto il mondo, prima tappa di ogni visita nel Tortona District.

10.000 mq espositivi, progetti a tema, installazioni museali, padiglioni nazionali, mostre indipendenti o collettive, grandi aziende consolidate ma anche giovani aziende innovative, startup, self-design e tutte le tendenze del vivere e dell'abitare. Lounge, meeting room, press office, immagine coordinata, aree comuni, giardino, ristoranti e molto di più.

Il tema dell'anno è WHITE PAGES, che sottintende scrivere insieme le parole chiave del mondo di domani. Un invito a portare in esposizione non solo oggetti e proposte di pronto consumo, ma anche progetti futuribili e sperimentali e a "raccontarli" al pubblico con parole e installazioni in una ideale "pagina bianca" all'interno del proprio spazio.

Una sola regia, un comune linguaggio contemporaneo, che valorizza le identità nazionali e di brand, le eccellenze italiane, le esigenze commerciali, il pensare "next", con una selezione attenta all'insegna di "ricerca, qualità e innovazione", da sempre i key values di Superstudio.

SUPERDESIGN SHOW è un progetto di Gisella Borioli. Direzione artistica dell'architetto Carolina Nisivoccia.


Alcune anticipazioni 2016:


LE GRANDI INSTALLAZIONI "MUSEALI"
Barovier&Toso e Paola Navone, di nuovo insieme per un progetto visionario che esplora i tanti colori del vetro attraverso un viaggio immaginario tra culture e paesaggi diversi; Citizen realizza uno spazio surreale fatto di luce danzante, un'indagine sulla natura del tempo con più di 100 000 parti componenti l'orologio.

I giapponesi di Asahi Glass rivoluzionano l'usuale idea del vetro trasportando lo spettatore tra le amorfe micromolecole della materia.


CINA DOC
Tra tradizione e innovazione, il grande padiglione dedicato al design cinese di Red Star Macalline si concentra sulla trasposizione della tradizione verso una nuova forma contemporanea, uno spaccato sulla creatività cinese doc con i migliori designer e le migliori aziende selezionate su tutto il territorio nazionale.



MATERIALI
Nell'Art Garden, Materials Village, ideato da Material ConneXion Italia, riunisce in un solo spazio aziende provenienti da settori diversi con proposte sull'innovazione dei materiali, progetti e tecnologie per offrire nuove soluzioni al mondo produttivo. Special guest Stefano Boeri per 3M con un'installazione tra architettura e scienza dei materiali, a favore della sostenibilità.

E' una foresta di tessuto il progetto di Sunbrella, con centinaia di telai da ricamo sospesi e ricoperti dalle differenti qualità dei tessuti dell'azienda, progetto di Élise Fouin, la designer francese riconosciuta per la poesia delle sue creazioni sulla materia.


CASA CONTEMPORANEA
L'area Selected Objects, il nuovo design con oggetti e progetti selezionati da tutto il mondo. Una grande mostra collettiva che valorizza un solo "pezzo" inedito o più elementi in una mini-installazione che racconta la storia di un'idea, sia essa frutto del lavoro di un team, di un giovane designer, di una nuova azienda, di un brand consolidato. I migliori prodotti messi in vendita sul sito www.LOVEThESIGN.com nella speciale sezione "Superstudio Selection".

Visioni coinvolgenti e misteriose con Pietro Travaglini, giovane designer con un progetto fiabesco "alla Tim Burton".
Di grande impatto anche il primo camino sospeso e girevole al mondo firmato dall'azienda francese Focus, oggi reinterpretato con materiali e design innovativi.
Design high tech con Digital Habits e i raffinati impianti audio di Kef realizzati da Ross Lovegrove.


DESIGN SOSTENIBILE
Lo spazio polifunzionale di Mario Cucinella nasce in collaborazione con la sua scuola " SOS - School of Sustainability": istallazioni ad elevata qualità ambientale e sensoriale firmati dal grande architetto, workshop e laboratori di prototipazione, le lezioni di "Empatia Creativa" e molte altre iniziative.


ARTE E DESIGN
La mostra Marmo_2.0 a cura di Raffaello Galiotto raggruppa 5 opere sperimentali in marmo realizzate con software parametrici avanzatissimi, una sorta di "scalpello digitale" che apre un nuovo scenario sulla lavorazione del marmo.

In esterno, un'imponente scultura di Maria Cristina Carlini, "Obelisco" in acciaio corten e legno di recupero.


SWEET MOBILITY
Design a misura di bimbo con il progetto "Let's go Kids" di Assogiocattoli, dedicato al passeggino: storia, funzionalità, relazione tra genitori e bambini nello spazio e nel tempo.

Ventura Lambrate | Fuori Salone 2016 (12/17 aprile)

 
La settima edizione di Ventura Lambrate è il risultato di un lavoro incondizionato e di un forte legame con la città di Milano.

Nato nel 2009, il progetto si basa sull’idea della selezione, unita alla capacità di fare molto con poco, con spirito ‘leggero’ e dinamico. 

Ventura Lambrate rappresenta un incontro vincente fra le caratteristiche dell’approccio olandese al mondo del design e del fuorisalone e quelle più tipicamente italiane e milanesi.

Per questa edizione Organisation in Design (lo studio che organizza e cura Ventura Lambrate) ha ricevuto oltre 630 application e ne ha selezionate circa 160, di 29 nazionalità diverse.

mercoledì 24 febbraio 2016

Grande Novità MELICONI - Supporti da muro per TV CURVE - Nascono CURVED 400 e 400 DR!

Supporti da muro per TV

Nascono CURVED 400 e CURVED 400 DR

I nuovi supporti da parete Meliconi
creati per le TV curve di ultima generazione!
Quando parliamo di innovazioni tecnologiche ci riferiamo a specifiche tecniche, certo, ma anche al design. Sotto questo aspetto il comparto TV ha registrato un'evoluzione costante nelle caratteristiche degli schermi: pannelli sempre più sottili e in ultimo quelli curvi, disegnati per garantire un maggiore angolo di visione e un'esperienza visiva coinvolgente, ma anche per aggiungere un plus a livello estetico ed arredare il salotto con stile...
Meliconi, leader nel mercato degli accessori audio-video, ha creato due supporti da parete specifici per TV curve: CURVED 400 e CURVED 400 DR

La loro caratteristica principale è quella di avere il piatto che combacia perfettamente con la curvatura dei pannelli posteriori delle TV, garantendo così un fissaggio sicuro ed ottimale! 

Le due versioni si differenziano per alcuni aspetti:
CURVED 400 è un supporto fisso, compatibile con forature vesa 200-300-400 e adatto a Tv dai 32" agli 80" con portata massima di 50 Kg. CURVED 400 DR è la versione con doppio braccio orientabile, che permette di allontanare la TV dalla parete, dunque di ruotarla orizzontalmente di 90° e inclinarla verticalmente di 30°; una volta richiuso, il supporto consente allo schermo di rimanere in posizione centrata rispetto al punto di fissaggio. È compatibile con forature vesa 200-300-400 e adatto a Tv dai 32" agli 80" con peso massimo di 30 Kg.

Entrambe le soluzioni sono di design ma anche particolarmente robuste, con qualità certificata TÜV per la massima sicurezza. 
I supporti sono abbinabili agli accessori Slimstyle, come i ripiani per i dispositivi a/v e le canaline coprifili, per completare con stile il proprio angolo TV. 
Garanzia 10 anni, 100% Made in Italy!
Prezzo CURVED 400: 49,99 euro
Prezzo CURVED 400 DR: 169,99 euro

Per informazioni e suggerimenti chiama 051.6008211 o visita www.meliconi.com



--
www.CorrieredelWeb.it

Riscaldamenti: in Italia in media 390 euro per le valvole termostatiche

Entro l'anno scatta l'obbligo di installare le valvole termostatiche in tutte le case
Valvole termostatiche: in Italia la spesa media è 78 euro l'una
Chi non le installa rischia multe fino a 2.500 euro

I prezzi possono variare fino quasi al 30%. Il risparmio sui consumi può arrivare anche al 23%

Milano, 24 febbraio 2016. Anche se la primavera è alle porte, non è ancora arrivato il momento di ignorare il sistema di riscaldamento casalingo, anzi.  
Al fine di contenere la spesa energetica delle nostre case, entro la fine del 2016 in Italia è previsto l'obbligo di installare le valvole termostatiche in tutti gli immobili, ma quanto si deve spendere per adempiere all'onere previsto dalla legge
Un'indagine di ProntoPro.itil portale che fa incontrare domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale,rivela che il costo medio nazionale corrisponde a 78 euro per ogni valvola.
L'indagine, condotta analizzando i prezzi richiesti dagli idraulici nelle principali città italiane, rivela che il costo per installare una singola valvola termostatica in Italia può variare anche di molto, oscillando fra i 70 e i 100 euro 
Prendendo in considerazione un appartamento medio di 80 mq con 5 termosifoni il costo totalesi attesta intorno ai 390 euro.
Se a Milano i prezzi sostenuti possono salire fino a 100 euro,registrando un +28% per singola valvola, anche Roma si conferma tra le città in cui i costi per i lavori di manutenzione domestica sono molti alti con un +22% rispetto alla media nazionale e un costo totale, per l'appartamento tipo, pari a 475 euro
Le aree urbane in cui la media dei costi è inferiore rispetto a quella nazionale sono le città del Centro e del Sud Italia. Su tutte spiccano Massa Carrara e Grosseto in cui si registra un -12%. 
Gli idraulici intervistati da ProntoPro.it sottolineano che in tutta la penisola i costi si abbassano di molto – meno della metà - se il radiatore è munito di valvole predisposte a ricevere un congegno aggiuntivo che le rende termostatiche.
A chi si domanda il perché dell'obbligo introdotto dalla direttiva europea 2012/27/Ue basti sapere che, dopo un primo investimento iniziale, l'utilizzo delle testine termostatiche consente di ridurre i costi del riscaldamento domestico fino a circa il 23% (fonte: Facile.it) grazie a una gestione intelligente della temperatura in funzione di ogni specifico ambiente. Sprechi e dispersioni vengono così evitati, con una temperatura più stabilizzata e dunque uniforme in tutta la casa.
La mancata installazione entro i termini previsti prevede delle sanzioni comprese tra 500 e 2.500 euro, a seconda delle disposizioni previste dalle varie Regioni.
Quali sono i suggerimenti degli idraulici di ProntoPro.it per usare al meglio le valvole termostatiche?
Innanzitutto i professionisti consigliano di regolare ogni singolavalvola a proprio piacimento attraverso una scala graduata attorno alla manopola con dei numeri che di solito vanno da 0 a 5Questi numeri non corrispondono esattamente ad una temperatura specifica anche se si prende in considerazione che il 3 corrisponde a circa 20 gradi nella stanza. 
La corrispondenza può però variare a causa della posizione del radiatore stesso e della valvola, quindigli idraulici suggeriscono di armarsi di un normale termometro per trovare la giusta equivalenza tra il numero sulla valvola e la temperatura della stanza oppure, semplicemente, fidarsi della propria sensazione.
Un altro suggerimento è quello di abbassare la temperatura durante le ore in cui la casa è disabitata, per poi ripristinarla al momento del rientro.
E infine, gli idraulici intervistati da ProntoPro.it suggeriscono di non superare mai i 20°C – limite peraltro previsto dalla legge – sia per non trovare brutte sorprese in bolletta che per evitare sbalzi di temperatura eccessivi tra l'ambiente interno delle abitazioni e quello esterno.



--

Bernoulli Hybrid: la caldaia che riduce della metà le emissioni di CO2

Bernoulli Hybrid: la prima caldaia
senza metano e senza bolletta che dimezza le emissioni di CO2

Alimentata da una pompa di calore di nuova generazione, l'invenzione della Lucas, consente di ridurre sensibilmente l'impatto ambientale e di spendere la metà

Già i primi 100 impianti sono stati venduti a condomini e ad aziende che puntano sul risparmio di costi e di emissioni nell'aria. Un risultato raggiunto in pochi mesi che fa di Bernoulli Hybriduna vera e propria rivoluzione nel panorama delle termoidraulica, dato che si tratta della prima caldaia a basso consumo energetico che non presenta una bolletta del gas se alimentata da fonti di energie alternative.

Si tratta di una pompa di calore ibrida dotata di una nuova tecnologia elettromeccanica che utilizza il fenomeno fisico della cavitazione controllata per garantire una continua produzione di calore ad alta temperatura e a bassissimo costo, cosa impossibile per le pompe di calore in commercio fino ad ora.

Bernoulli Hybrid, rispetto alle classiche caldaie a metano e su un consumo medio di 150 Kw, consente di diminuire del 36,9% l'impatto di CO2 nell'ambiente e di risparmiare il 49% della spesa. Ancora più significativi sono i dati che mostrano le differenze tra Bernoulli e una caldaia a gasolio. In questo caso la CO2 diminuirebbe del 53,6% e il risparmio economico sarebbe addirittura del 64%. 

"L'idea è nata con mio padre davanti a un documentario – racconta Luca Spiga, giovane Ceo della Lucas – poi dall'idea siamo passati alle ricerche e come per gioco ci siamo sfidati a trovare le soluzioni per rendere concreta la nostra teoria, è stato naturale poi passare dall'idea al primo prototipo. Con questo ed i primi test abbiamo da subito capito le potenzialità del nostro progetto e la ricerca è diventata presto qualcosa di professionale. Ci siamo strutturati per creare un ufficio di ricerca e sviluppo che, con l'aiuto di personale altamente qualificato, ci ha permesso di creare un prodotto adatto ad un mercato difficile come quello della termoidraulica. Quell'ufficio di ricerca e sviluppo esiste ancora, ed è una parte fondamentale della Lucas. La nostra azienda non dimentica, infatti, che è nata solo grazie alla ricerca e all'innovazione e continua a lavorare per trovare soluzioni nuove, in grado di aiutare i nostri clienti a risparmiare e a rispettare l'ambiente e in grado di mantenere la Lucas un'azienda leader nel campo delle innovazioni per il risparmio energetico."

Ma ecco in cosa consiste l'innovazione.
Le due fasi chiave di Bernoulli Hybrid
Per riscaldare gli ambienti la pompa di calore Bernoulli Hybrid sfrutta due diversi principi, adattandone il funzionamento alle richieste del condomino o dell'azienda.

La prima fase di riscaldamento avviene sfruttando la compressione di un gas che "ruba" l'energia termica dall'ambiente esterno per renderla disponibile all'ambiente interno, ma la caratteristica che rende unico Bernoulli Hybrid è la seconda fase di riscaldamento, ovvero il brevetto che permette di sfruttare l'energia intrinseca nei legami idrogeno tra le varie molecole d'acqua.

Questo brevetto sfrutta una forte depressione prodotta meccanicamente da una turbina che lavora in una camera stagna di acqua per dare inizio ad un fenomeno naturale simile alla cavitazione.


Il fenomeno della cavitazione nel progetto Bernoulli Hybrid
La cavitazione avviene rompendo meccanicamente i legami idrogeno tra le varie molecole d'acqua, questo ne cambia lo stato facendolo passare da liquido a gassoso e causando una rapida espansione dei gas. L'espansione dei gas (vapore acqueo) continua fino al punto in cui la tensione superficiale del liquido attorno alla bolla di vapore acqueo è superiore alla forza di depressione effettuata meccanicamente dalla turbina; da questo momento in avanti la bolla comincia quella che è la fase di compressione, ovvero la fase in cui viene generato calore.

Una singola bolla cavitativa riesce nella fase di massima compressione a sviluppare fino a 5000°C e 2200 bar di pressione, ovvero più della temperatura della superficie solare.

Le bolle cavitative però sono molto piccole (qualche micron) e di durata estremamente limitata nel tempo (nell'ordine di nanosecondi), una singola bolla cavitativa non sarebbe in grado di soddisfare le necessità di un cliente. Uno dei nostri brevetti consiste, quindi, nel riuscire a creare un effetto costante, ovvero una continua esplosione ed implosione di moltissime bolle cavitative contemporaneamente, che ci dà quindi la possibilità di cedere moltissima energia termica all'utenza, con rendimenti e temperature uniche.



Scheda tecnica
Di seguito alcune importanti caratteristiche di Bernoulli Hybrid

1. Rapida installazione
▪ Fornire un prodotto All-in-One permette al cliente finale di avere un sistema chiavi in mano, in questo modo forniamo all'utilizzatore la sicurezza di un funzionamento di insieme collaudato e dalle rese sicure, col vantaggio di una durata d'installazione e di cantiere molto più limitata.
▪ Bernoulli Hybrid viene fornito al cliente finale pre-assemblato: ciò consente di risparmiare tempo e materiali in fase di installazione, con un notevole risparmio anche in termini economici.
▪ L'installazione del sistema Bernoulli Hybrid, di norma, consiste nel collegare l'unità esterna all'unità interna e quest'ultima all'impianto, ovvero l'installazione si può completare con l'allacciamento di 4 tubi.
2. Efficace comunicazione tra i componenti.
▪ Bernoulli Hybrid: un sistema composto da più parti concepite fin dalla loro creazione per comunicare e lavorare insieme.
▪ Il sistema Bernoulli Hybrid elimina i rischi di errori comunicativi tra i diversi componenti di un sistema.
▪ Con Bernoulli Hybrid si ha la garanzia di un'unica assistenza in grado di intervenire in maniera rapida e competente sull'intero sistema.
3. Minore costo di creazione del sistema.
▪ Bernoulli Hybrid è l'unico sistema ibrido al mondo totalmente elettrico.
▪ Bernoulli Hybrid elimina tutti i costi di installazione dovuti:
• all'allacciamento al metanodotto;
• allo stoccaggio di combustibile (pellet, cippato, GPL);
• alla creazione e mantenimento di canne fumarie;
• alla creazione di locali tecnici appositi;
• alle procedure burocratiche (CPI, Vigili del Fuoco)
4. Facilità d'uso.
▪ Ogni Bernoulli Hybrid è fornito di serie con un'interfaccia Touch-Screen da 7'' a colori con collegamento remoto.
▪ Grazie al collegamento remoto, ogni schermata è fruibile da qualsiasi device: Apple ed Android.
▪ Ogni parametro è visibile e modificabile anche da remoto.
▪ L'interfaccia è estremamente semplice ed user-friendly, di facile comprensione.
5. Massima adattabilità e flessibilità dell'erogazione di potenza.
▪ La partizione della potenza tra unità esterna (bassa temperatura) ed unità interna (alta temperatura), unita ad un continuo e totale controllo dell'intero sistema, permette sempre una perfetta modulazione, adattando in tempo reale la produzione alle proprie richieste.
▪ L'adattabilità è intesa sia in termini di potenza assoluta che in termini di gradiente di temperatura, Bernoulli Hybrid non solo gestisce quanta potenza fornire all'impianto, ma decide anche a quale temperatura generare la potenza per meglio soddisfare le richieste del cliente sia dal punto di vista del comfort che del risparmio; massima efficienza anche in generazione di ACS in contemporanea all'utilizzo in bassa temperatura.
▪ Ulteriore vantaggio del sistema Bernoulli Hybrid è il funzionamento bivalente, ossia la possibilità di fornire contemporaneamente caldo e freddo (per esempio: ACS e condizionamento senza interruzioni di servizio).
6. Customizzazione della resa.
▪ Il sistema Bernoulli Hybrid è gestito interamente da un PLC, ovvero un computer che in ogni momento controlla, analizza e memorizza ogni cambiamento che avviene nell'intero impianto.
▪ Con una logica di auto-apprendimento i software Bernoulli Hybrid adattano il funzionamento dell'intero sistema alle richieste ed abitudini dell'utilizzatore.
▪ In questo modo ogni cliente avrà un sistema personalizzato alle proprie esigenze, che, in maniera completamente autonoma, modifica i propri parametri al fine di ottenere la soluzione migliore per ogni utente ed in grado di dare un comfort ed una sicurezza unici nella massima economicità raggiungibile.
7. Il funzionamento ibrido.
▪ Bernoulli Hybrid è l'unica tecnologia ibrida in grado di funzionare al 100% con alimentazione elettrica, senza nessuna combustione e quindi senza nessun pericolo di scoppio.
▪ Base del funzionamento ibrido è la divisione della produzione di energia termica tra l'unità interna e l'unità esterna.
▪ L'unità esterna fornisce energia termica in bassa temperatura.
▪ L'unità interna fornisce energia termica in alta temperatura, col grosso vantaggio di non avere perdite di efficienza dovute alle basse temperature esterne e di fornire ACS in maniera quasi istantanea.



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *