CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime notizie di Arredo e Design

Cerca nel blog

lunedì 22 settembre 2014

Naviga e chiama senza limiti

Advertisement

Advertisement


Questa email è stata inviata all'indirizzo comunicato.arre@blogger.com.
Se non vedi il messaggio, puoi usare questo link.

Per revocare l'iscrizione alla lista di www.corrieredelweb.it, cancellati qui.

Mail-Maker

Stufe a pellet



Roma, 22 Settembre 2014. Stufe a legna per il prossimo inverno con il pellet? Si tratta di segatura di legno compressa con forma a cilindretti che viene sempre piu' utilizzata in sostituzione della legna. Si riciclano gli scarti della lavorazione del legno, non ci sono additivi, ha un buon potere calorifero e,  se si utilizzano stufe di ultima generazione, costa meno rispetto alle tradizionali fonti a legna, metano, gasolio e Gpl. Inoltre, l'acquisto di caldaie ha incentivi fiscali. Ovviamente, il pellet deve essere allocato e caricato, la combustione produce cenere che deve essere rimossa e queste attivita' possono risultare scomode rispetto alle caldaie a metano, gasolio e Gpl. La valutazione di costi e benefici e' necessaria prima di sostituire la vecchia caldaia o di acquistarne una nuova.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

venerdì 19 settembre 2014

Domotecnica/Convegno“Tendenza di mercato e nuova etichetta energetica": Il futuro del residenziale è efficiente: le tecnologie prendono piede e dal 2015 arriva l'etichettatura che certifica i consumi

16esimo Congresso Nazionale Domotecnica (Torino, 18-20 settembre)

Il futuro prossimo del residenziale è efficiente. Le caldaie a condensazione prendono piede mentre quelle tradizionali mostrano i primi segni di calo; crescita anche per pompe di calore e biomasse. Per i sistemi di riscaldamento ad efficienza dal 2015 arriva l'obbligo di etichettatura.

Presentati oggi a Torino durante il Convegno istituzionale "Tendenza di mercato e nuova etichetta energetica" i risultati dell'indagine Ref-e sul mercato della climatizzazione e le implicazioni  del recepimento della direttiva sull'etichettatura grazie all'intervento di Anima

Torino, 19 settembre 2014 – Il residenziale è un settore ad alta richiesta di energia in prevalenza ad uso termico ed è perciò un mercato con alte potenzialità per la diffusione di tecnologie efficienti. Negli ultimi due anni, caldaie a condensazione, pompe di calore e biomasse hanno avuto una forte diffusione: tra i principali fattori che hanno influito nella diffusione di queste tecnologie il basso costo di funzionamento e gli incentivi. Questa in estrema sintesi la fotografia dei trend del mercato della climatizzazione (raffrescamento e riscaldamento) presentata da Ref-e oggi in occasione Convegno istituzionale "Tendenza di mercato e nuova etichetta energetica", tenutosi nell'ambito del 16esimo Congresso Nazionale Domotecnica (Torino, 18-20 settembre), in cui - oltre al quadro sul mercato dell'efficienza energetica – sono state presentate da Anima le implicazioni del recepimento della direttiva sull'etichettatura energetica dei sistemi d'impianto, in vigore dal 2015.

Tornando all'indagine di Ref-e, si vede come in Italia, negli ultimi 20 anni, sono aumentate in modo rilevante le famiglie (+28%): un fenomeno che ha portato ad un aumento delle abitazioni occupate e di conseguenza dei consumi di energia. Dal 2009 i consumi del residenziale hanno superato quelli dell'industria e nel 2012, con oltre 30mila ktep, sono secondi solo a quelli dei trasporti. In questo scenario, guardando al 2012, si vede come le pompe di calore rappresentino oltre un terzo degli apparecchi installati, seguite dalle caldaie tradizionali (26,4%) dalle tecnologie e a biomassa (18,9%) e dalle caldaie a condensazione (10,4%), il solare termico si assesta su 3,4% delle installazioni globali.

"Dati che fanno capire come il residenziale sia sempre più terreno fertile per le tecnologie efficienti e che vengono  ulteriormente confermati dalla crescita nella consistenza del numero di impianti installati nelle case degli italiani" commenta Tommaso Franci di Ref-e.
Se le caldaie a condensazione hanno un saldo fortemente positivo (con una crescita di circa 200mila unità), il parco delle caldaie tradizionali installate subisce un calo di circa 150mila unità: inoltre, guardando alle previsioni per i prossimi due anni, se sette installatori su dieci stimano un calo per le caldaie a gas tradizionali, sempre sette su dieci vedono una crescita per quelle a condensazione. Crescono anche le pompe di calore e le tecnologie a biomassa: ben l'80% degli installatori afferma che il mercato delle pompe di calore crescerà nel 2014 e 2015, mentre il 75% prospetta lo stesso destino per la biomassa. Tra i fattori che spingono la diffusione di queste tecnologie ci sono in primo luogo il basso costo di funzionamento, seguito dal supporto fiscale dato dal sistema di incentivi e, non da ultimi, i benefici per l'ambiente.

Un trend che si conferma anche nelle rilevazioni su base 2013 condotte da Ref-e. Rispetto alle valutazioni raccolte nel 2012, i primi dati indicano l'aumento significativo del peso degli aspetti connessi all'incentivazione per la diffusione di tutte le tecnologie, grazie all'innalzamento della detrazione dal 36% al 50%. Nel 2013, inoltre, le aspettative a medio termine degli installatori si rafforzano per quanto riguarda pompe di calore, biomasse e solare termico, anche se oggi la crisi e la riduzione della spesa delle famiglie sembrano penalizzare il mercato.    

E anche dall'intervento di Valentina D'Acunti di Anima, arriva la conferma che il mondo sia destinato a cambiare in meglio grazie alle tecnologie ad alta efficienza ed energie rinnovabili, che prendendo il soppravvento sulle tecnologie tradizionali, permetteranno di raggiungere gli obbiettivi del 20-20-20 fissati dall'Unione Europea, in materia di riduzione di emissioni di CO2 di risparmio. E in questa direzione si inserisce la normativa europea che, da fine settembre 2015, rende obbligatoria l'etichettatura energetica per i sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, che impone la dichiarazione dei consumi della singola tecnologia e dell'intero impianto. In questo modo, le imprese che investono in innovazione per la produzione di macchinari efficienti saranno tutelate e avranno una certificazione che le porti a distinguersi sul mercato, mentre i clienti avranno la possibilità di scegliere con maggior consapevolezza prodotti realmente efficienti.

Al Convegno Istituzionale "Tendenza di mercato e nuova etichetta energetica" sono intervenuti:

  • Benvenuto e presentazione dei relatori ­- Tatiana Pagotto, direttore marketing formazione eventi Domotecnica
  • "Scenari di mercato e presentazione primi risultati indagine sul mercato della climatizzazione in Italia 2013" -­ Tommaso Franci Osservatorio Energia REF-E
  • "I nuovi requisiti minimi e l'etichettatura energetica degli apparecchi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria" - ­ Ing. Valentina D'Acunti di Federazione Anima
  • "La povertà energetica in Europa e le sfide della Presidenza Italiana dell'Unione e dei nuovi Dirigenti" - Pierre Jean Coulon, Membro del Comitato economico e sociale europeo

Coordinatore dei lavori Paolo Gianoglio, Direttore - ICIM SpA



Domotecnica
Domotecnica SpA è la prima e unica rete nazionale indipendente in franchising per le aziende di installazione che operano nel campo dell'efficienza energetica e delle rinnovabili. Fondata nel 1993 a San Vendemiano (TV), Domotecnica affonda le proprie radici nell'esperienza ventennale del gruppo francese France Chauffage e ad oggi conta 1.350 aziende affiliate in tutta Italia, 60 aziende partner fornitrici di tecnologie e di servizi, centinaia di studi di progettazione su tutto il territorio italiano collegati alla rete Domotecnica, per un totale di 9 mila operatori coinvolti. Mission di Domotecnica formare gli operatori perché diventino veri e propri specialisti dell'efficienza energetica, grazie ad un percorso ad hoc che ha come obiettivo finale quello di aumentare la professionalità delle aziende affiliate, nei confronti dei propri clienti e dei propri fornitori. Con queste premesse Domotecnica si propone di diventare punto di riferimento per il settore e partner per la pubblica amministrazione nel difficile compito di delineare politiche energetiche per il prossimo futuro. 

Caldaie policombustibili a biomassa: riscaldare casa con mais e olive



Caldaie policombustibili a biomassa: un'alternativa ecosostenibile ed economica al riscaldamento a gas
Combustibili ricavati dallo scarto di materiali naturali, come legno, mais e olive, per riscaldare la casa a basso costo e con un minor impatto sull'ambiente

Narcisi (G.F. Narcisi): "Caldaie vantaggiose, sia in termini ambientali, sia per l'abbattimento del caro bolletta sfruttando la libertà di scelta del combustibile"


E' possibile riscaldare un'intera casa utilizzando olive e mais? Per quanto possa suonare bizzarro, la risposta è sì. Si tratta di caldaie ecocompatibili di ultima generazione che possono essere alimentate con varie tipologie di combustibili derivati da biomasse. I più comuni sono: legna, segatura, cippato e pellet (derivati dalla lavorazione del legno), sansa e nocciolino (sottoprodotti del processo di estrazione dell'olio d'oliva) e mais.

L'energia che viene prodotta da queste biomasse è molto più pulita, in quanto, a differenza di altri sistemi come gas o gasolio che emettono nell'aria carbonio assorbito dal sottosuolo, la combustione delle biomasse rilascia nell'ambiente anidride carbonica che viene nuovamente assimilata dalle piante durante la loro fase vegetativa creando una sorta di "ciclo continuo", nonché una quantità di zolfo e di ossidi di azoto inferiore a quella rilasciata dai combustibili fossili, evitando di
aggravare la situazione di riscaldamento atmosferico nota come effetto serra.

Oltre ad essere più ecologiche, queste caldaie hanno il vantaggio di utilizzare un combustibile dal costo nettamente inferiore e di godere degli incentivi statali, che consentono di ottenere una detrazione fiscale sull'IRPEF del 65% del costo sostenuto per l'acquisto dell'elettrodomestico e dei lavori necessari alla sua installazione.

"Queste caldaie sono vantaggiose, sia in termini ambientali, sia per l'abbattimento del caro bolletta. - Ha commentato Marco Narcisi, titolare G.F. Narcisi (www.gfnarcisi.it), negozio online leader nel settore della vendita di prodotti di termoidraulica. - Per grandi sistemi centralizzati, come quelli per un condominio, o per reti di teleriscaldamento che collegano più edifici, o comunque per impianti con potenza superiore ai 50 kW, uno dei combustibili ideali è il cippato. Per impianti unifamiliari o di dimensioni più ridotte, l'alimentazione a legna, sansa, segatura e pellet è la più classica, soprattutto se si ha accesso gratis o a buon prezzo al combustibile, e garantisce una resa molto elevata. Inoltre, la libertà di scelta del combustibile che queste caldaie consentono, conferisce loro un indubbio valore aggiunto. Ricordiamo, poi, che queste macchine si prestano a riscaldare ambienti domestici di vario tipo, anche in presenza di impianti di vecchia fattura."


La G.F. Narcisi è presente sul mercato dal 1993 e distribuisce i propri prodotti su tutto il territorio nazionale. Grazie all'impegno dei suoi fondatori Gabriele Narcisi e Francesco Narcisi, pone i suoi mezzi al servizio della qualità e preserva il suo obiettivo della costante ricerca di articoli delle migliori scelte e delle innovazioni tecnologiche del mercato della termoidraulica, proponendosi quotidianamente di offrire il miglior rapporto qualità-prezzo ed un'assistenza completa ai suoi clienti. Al fine di rendere l'esperienza di navigazione e acquisto sul sito www.gfnarcisi.it il più sicura possibile e di trasmettere i propri valori, la G.F. Narcisi ha realizzato il primo negozio online di termoidraulica in Italia completamente certificato, dalla trasmissione dei dati alla nostra identità, dalla tutela del Consumatore alla Privacy fino alle Vostre stesse opinioni, passando per la nostra completa storia aziendale. Il tutto verificabile in ogni istante.

PORCELANOSA Grupo estende la sua area espositiva nel Cersaie 2014


Come ogni anno, le otto marche di PORCELANOSA Grupo si preparano a partecipare a Cersaie, una delle fiere internazionali più importanti nell'ambito della progettazione di interni, che si terrà a Bologna dal 22 al 26 settembre.

In questa nuova edizione della fiera, PORCELANOSA Grupo avrà una superficie di esposizione maggiore per presentare le sue novità nell'area di pavimenti e rivestimenti, oltre alle ultime proposte nel campo dei mobili e arredi per bagno e cucine. In questa occasione l'area espositiva si estenderà a più di 600 metri quadrati, con un annesso di 200 metri quadrati per permettere ai visitatori di scoprire i prodotti e le marche di Porcelanosa Grupo in completa comodità.

Con oltre 100.000 visitanti nell'ultima edizione e 166.000 metri quadrati di superficie espositiva, Cersaie si conferma ancora una volta una delle date più importanti del settore dell'architettura e decorazione di interni.

Visitateci nel Padigione 26, Stand A296-B198 del Bologna Exhibition Centre e scoprite le novità delle otto marche di PORCELANOSA Grupo.

PORCELANOSA Grupo

LA TORRE INVITA al Cersaie di Bologna 2014

 

LA TORRE è lieta di invitarvi a visitare lo stand Arcadia,

dove sarà esposta la nuova collezione Laghi, presso il Cersaie di Bologna.

 

 

Vi aspettiamo numerosi

 

 


Giovani Industriali Como: un incontro con Matteo Alessi - 23 settembre ore 20.30

Il Gruppo Giovani Industriali di Como organizza per martedì 23 settembre alle ore 20.30 presso la sede di Unindustria Como un incontro con MATTEO ALESSI - Executive Vice President of International Sales & Development – dal titolo: "ALESSI, la fabbrica del design italiano aperta al cambiamento e allo sviluppo internazionale".
.

«Alessi è stata definita una Fabbrica dei sogni». Attraverso i suoi prodotti vuole dare il contributo per rispondere a un desiderio di felicità delle persone, al bisogno di arte e poesia comune a tutti gli uomini.

Fondata da Giovanni Alessi nel 1921 a Omegna, sul lago d'Orta, come "Officina per la lavorazione della lastra in ottone e alpacca", Alessi è diventata un'esponente di punta delle "Fabbriche del design italiano", capace di applicare le competenze e l'eccellenza raggiunte nel design management a tipologie di prodotto molto diverse tra loro.

L'universo Alessi conta più di trecento autori provenienti da tutto il mondo e include diverse categorie di prodotto tipiche del paesaggio domestico - servizi per la tavola, accessori per la cucina, strumenti per la cottura, piccoli elettrodomestici, complementi d'arredo, illuminazione - ma anche dedicate alla persona.

Fanno parte dell'Enciclopedia Alessi indiscussi maestri del design italiano, come Ettore Sottsass, Achille Castiglioni, Aldo Rossi, Enzo Mari, Alessandro Mendini e progettisti di fama internazionale, tra i quali David Chipperfield, Patricia Urquiola, Richard Sapper, Michael Graves, Philippe Starck.

La parte più significativa degli oggetti Alessi è realizzata mediante la lavorazione a freddo dei metalli. Nel tempo l'azienda ha iniziato a lavorare anche con molti altri materiali, come la porcellana, il vetro, il legno, la plastica. Per tutti è stata messa a punto una modalità di produzione specifica, con una continua mediazione tra la complessità tecnologica dell'industria e l'attenzione ai dettagli dell'artigianato.


Oggi Alessi è presente nelle principali capitali mondiali con 40 Alessi Store monomarca, 400 shop-in-shop e circa 3.500 rivenditori. L'esportazione avviene in oltre sessanta Paesi e rappresenta i due terzi del fatturato.


Modera l'incontro Giandomenico Di Marzio del quotidiano Il Giornale.


La partecipazione all'evento è gratuita con iscrizione obbligatoria inviando una mail all'indirizzo  gruppogiovani@unindustriacomo.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *