CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime notizie di Arredo e Design

Cerca nel blog

giovedì 25 aprile 2019

Equanimity, la poltrona multisensoriale al servizio del benessere (che veicola anche il potere delle vibrazioni terapeutiche della Terra)

IN UNA POLTRONA ARTE E TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEL BENESSERE

 

Raggiungere un immediato stato di benessere, fisico e spirituale, immergersi in un rilassamento profondo, oppure ricaricare corpo e mente di energie, superando ansia, stress e affaticamento da sforzo. Sono alcuni dei benefici proposti da "Equanimity", una poltrona multisensoriale che combina diverse discipline legate alla cura della persona e innovative tecnologie brevettate per coinvolgere tutti i sensi in articolati percorsi di benessere ispirati alla Natura. 


Il lancio dell'innovativa seduta, realizzata dalla poliedrica scultrice e designer Leila Habicheè previsto per l'autunno 2019 ed è stato anticipato da una preview durante la Milan Design Week nell'atelier milanese dell'artista con una seriedi installazioni immersive per sperimentare le proprietà racchiuse nella poltrona


"Equanimity", dal design morbido che rievoca l'abbraccio e l'accoglienza, prende il nome dalla condizione emotiva di stabilità psicologica e padronanza di sé che permette di raggiungereuna condizione indisturbata dall'esposizione a emozioni, dolore o altri fenomeni che possono alterare l'equilibrio dell'essere. 


Un progetto frutto di sette anni di lavoro che culmina in un sistema all'avanguardia, protetto da quattro brevetti, in grado di combinare diversi elementi e declinarli in oltre cinquanta percorsi personalizzabili a seconda delle singole esigenze. Si tratta di programmi mutisensoriali ispirati alla natura, che possono durare da tre minuti a oltre sessanta, coinvolgendo discipline come il Feng-Shui, la muscioterapia, la cromoterapia, la digitopressione attiva e passiva, stimolazioni luminose a LED, termiche e olfattive attraverso oli essenziali naturali, e ancora vibrazioni sonore subsoniche, aria filtrata e ionizzata, video rilassanti, dolci suoni e parole sussurrate. Oltre ai cinque sensi principali, infatti, il sistema agisce sui due sotto-sensi, ovvero la termo percezione e la "propriocezione", con un approccio equilibrato e totalizzante dell'individuo.


«La scintilla che ha messo in moto il lungo percorso di realizzazione di Equanimity – spiega Leila Habiche – è scoccata diversi anni fa, quando ho scoperto che una mia scultura, "L'amico di ieri, di oggi e di domani", spingeva le persone ad entravi in cerca di tranquillità e serenità. Era una figura raccolta su se stessa, tondeggiante, senza angoli o asperità e vuota all'interno. Un giorno, un monaco tibetano in visita, si è addormentato al suo interno succhiandosi il pollice, come fosse tornato ad uno stato infantile e si trovasse in una culla. Non trattandosi di un caso isolato, da quel periodo ho incominciato a vedere l'opera con occhi diversi e ad aggiungere elementi per renderla  più confortevole. Prima un cuscino, poi un tessuto gradevole al tatto, fino a partire con la ricerca multidisciplinare e tecnologica, coinvolgimento altri professionisti per la creazione di un luogo dove le persone potessero rigenerarsi. Perché il design e l'arte possono e devono essere uno strumento di benessere."


Oltre alla postura Zero-Gravity e al sistema di rotazione fluido e silenzioso che dialoga con i punti cardinali secondo l'artegeomantica, le innovative tecnologie contenute nella poltrona permettono di eseguire programmi come il "Forest Bathing", che veicola nelle persone il potere delle vibrazioni terapeutiche della Terra, stabilizzando la pressione sanguigna e agendo in modo benefico sullo stress e sulla depressione. Questo programma sibasa su un'antica pratica giapponese, lo shinrin-yoku, un'immersione nella natura con cui si ottengono risultati calmanti, ringiovanenti e ricostituenti, che sprigionano quello che la Habiche definisce "green power". Vibrazioni, suoni, immagini, aromi e movimenti proiettano così la persona in un bosco incontaminato, generando un'ampia gamma di benefici certificati negli ultimi anni dagli studi di diversi atenei, come l'Università di Rochester, nello stato di New York, o l'Università di Chicago.Esistono anche programmi con funzioni più specifiche, ad esempio per assorbire il jet lag o sprigionare il potere terapeutico della risata. Il progetto, inoltre, cerca di restituire il più possibile alla natura: "Equanimity" è interamente realizzata in bioplastichee altri materiali a basso impatto ambientale.


"Quello di far star bene le persone che si trovano in situazioni di malessere o forti e tangibili squilibri energetici è un bisogno che mi porto dentro da sempre e che si manifesta con dirompenza nel mio lavoro – conclude la Habiche – complice anche l'educazione ricevuta da mia madre, che mi ha sempre spinta a compiere una buona azione, anche piccola, ogni giorno, trasmettendomi l'importanza di questo stile di vita. A mia volta, cerco di trasmettere alle mie figlie il medesimo approccio. Equanimityomaggia fin dal suo design le dinamiche spontanee di accoglienza e di cura amorevole tipiche della figura materna, quasi a voler ricordare il grembo."


Al progetto lavora oggi un team di 13 persone, tra cui un ingegnere meccanico, un ingegnere elettronico, un esperto di aromi naturali specializzato nell'interazione tra gli oli e le vibrazioni, un compositore e un regista, per dar vita ad uno spazio di rigenerazione e riequilibrio dalle caratteristiche e dalle funzioni uniche al mondo.



--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 6 aprile 2019

Pausa! da Antonia Jannone Disegni di Architettura


 INVITO STAMPA

 

Pausa!

Sabato 13 e domenica 14 aprile 2019

dalle 10:30 alle 20:00

Antonia Jannone disegni di architettura – Corso Garibaldi 125 Milano

 

Concedervi una Pausa! in uno dei cortili più affascianti di Milano, con l'ospitalità tipica giapponese, il rito del the, con la bellezza pura dell'alluminio di AL. Un progetto nato dalla collaborazione tra Akao Aluminum e HAKUHODO Kettle che trasforma le parti in alluminio da bollitori e altri prodotti in nuovi oggetti: così nascono teiere e accessori.

Un istante dedicato al relax, accompagnato da un delicato the.

In vetrina: la collezione AL è aperta al pubblico dal 9 al 14 aprile, tutti i giorni dalle 10:30 alle 20:00.

 
Image
 

Vi aspettiamo!

Antonia Jannone

Disegni di Architettura

Corso Garibaldi, 125 - 20121 Milano
dal martedì al sabato 15:30-19:30, la mattina su appuntamento
dal 9 al 14 aprile apertura straordinaria dalle ore 10:30 alle 20:00

info: 02 29002930 



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 28 marzo 2019

Le cucine possono essere di cartone? Con la StartUp REDA.

["Alessandro Maola Comunicazione"]
 
 
Cresce ed innova REDA, la start up che stampa cucine di cartone.
 
Un innovativo progetto, tutto Made in Italy, che rivoluziona l’home staging grazie ad arredamenti realistici in cartone stampato ad alta definizione.
 
 
Certo che pensare di stampare cucine di cartone è davvero singolare. Ma invece è possibile, anche se non servono come cucine effettive, ma come straordinari mezzi per l’ “home staging”, ossia per valorizzare il proprio immobile prima di venderlo o affittarlo. Ci ha pensato Fabiano Gollo, che vien dal mondo dello scatolificio “tradizionale”.
 
Ora REDA - Arredamento Realistico in Cartone cresce e si sviluppa, segno di una idea imprenditore che funziona. A fine marzo arriva al 50% della raccolta di preordini ed il 22 marzo è stato invitato a presentare la sua Startup in Germania, alla conferenza degli home stager professionisti. Da aprile ha avviato una collaborazione con la Bertazzoni Spa, azienda Italiana leader mondiale per la produzione di elettrodomestici per la cucina di design e di alta gamma, che presta le proprie immagini dei prodotti che attrezzano le cucine raffigurate.
 
Ed ha brevettato RAPIDO, un nuovo sistema di assemblaggio presentato durante il corso “Strategie Per Vendere Casa” di Elisabetta Rossi.
 
Tutti gli studi sono concordi: valorizzare un immobile prima di venderlo riduce il tempo di permanenza sul mercato del 70% ed azzera la trattativa. Questo è l’effetto dell’home staging, in italiano “valorizzazione immobiliare”, disciplina nata in America oltre 50 anni fa che si occupa di presentare al meglio gli immobili in vendita per mostrare all’acquirente tutto il potenziale della casa tramite l’utilizzo di arredamento temporaneo, elementi di design e fotografie professionali.
 
Semplificare l’home staging è l’obiettivo di RE.DA: l’idea nasce dall’incontro tra Fabiano Gollo, da due generazioni immerso nel “cartone” grazie allo scatolificio di famiglia, ed Elisabetta Rossi, home stager professionista e formatrice per l’home staging.
 
“In pochi mesi REDA è cresciuta, ha attirato l’attenzione di centinaia di operatori del settore immobiliare e degli home stager in Italia ed all’estero e si appresta a diventare davvero “grande”. - ha dichiarato Fabiano Gollo - Ma abbiamo molti altri progetti di sviluppo: il settore immobiliare si sta rinnovando, e una proposta come quella di REDA permette di abbattere i costi e di vendere più velocemente l’immobile. Fino ad ad oggi abbiamo lavorato con home stagers, agenti immobiliari, investitori e costruttori per perfezionare il nostro prodotto. Allo stato attuale riusciamo a garantire un forte effetto realistico ed in alta risoluzione, con costi fino all’80% inferiori rispetto all’arredamento tradizionale. Inoltre i nostri moduli sono leggeri, si montano in pochi minuti tramite semplici incastri e si trasportano facilmente anche in una comune berlina. I primi sforzi si sono concentrati sulle cucine, da sempre la componente più onerosa e complessa da gestire, ma sono in cantiere anche bagni, camere, living e complementi d’arredo.”
 
Nella foto Fabiano Gollo

sabato 23 marzo 2019

Un modulo abitativo per cicloturisti progettato dal Team Recyclo del Politecnico di Torino


UN MODULO ABITATIVO PER CICLOTURISTI PROGETTATO DAL TEAM RECYCLO DEL POLITECNICO DI TORINO

 

MAACC - Modulo Abitativo Autosufficiente per Cicloturisti e Camminatori è realizzato grazie alla sinergia con enti pubblici, professionisti e aziende private

 

 

Torino, marzo 2019 - È stata avviata l'autocostruzione del prototipo del Modulo Abitativo Autosufficiente per Cicloturisti e Camminatori MAACC che il Team Recyclo del Politecnico di Torino sta realizzando presso la sede dell'Ente di gestione delle aree protette del Ticino, Lago Maggiore e Lame del Sesia ad Albano Vercellese (VC) in collaborazione con architetti professionisti e aziende private in qualità di partner tecnici e sponsor.

 

L'unità abitativa - che verrà terminata entro il mese dimarzo è stata progettata secondo criteri di sostenibilità ambientale e sociale, ricerca scientifica, riciclo, valorizzazione del territorio e del patrimonio storico, ed è progettata per essere posizionata all'interno delle antiche cascine e dei caselli del Canale Cavour.

 

Il MAACC si inserisce nel contesto Europeo del progetto EuroVelo, un sistema di piste ciclabili che, una volta completato, attraverserà l'intero continente. Nello specifico sono state previste la progettazione e l'autocostruzione di un prototipo abitativo da posizionare lungo la Eurovelo8, la dorsale ciclabile che percorrerà l'Italia da Torino a Venezia e che si raccorderà alla ciclovia del Canale Cavour che collega Torino con Milano.

 

Questo progetto è pensato per rispondere alla crescente necessità di strutture ricettive per il turismo a mobilità lenta e intende offrire ai suoi futuri utenti uno spazio idoneo al pernottamento e alla riparazione delle proprie biciclette, sul modello del bivacco di montagna.

 

La sostenibilità del progetto è garantita dall'utilizzo di materiali ecologici e per la maggior parte a km 0 e dall'uso di prodotti riciclati e a basso impatto ambientale.

 

Nel mese di Maggio si terrà un evento di inaugurazione all'interno del quale verrà organizzata una giornata seminariale sul MAACC e sulle tematiche connesse. 

 

 

Enti coinvolti

• Politecnico di Torino DAD (supporto finanziario, amministrativo, tecnico e scientifico)
• Ente di gestione delle aree protette del Ticino, Lago Maggiore e Lame del Sesia (Concessione dello spazio per la costruzione, supporto burocratico amministrativo, assistenza alla costruzione durante il cantiere). Responsabili dell'ente parco che hanno contribuito al progetto:
Presidente, Architetto Adriano Fontaneto 
Direttore, Dott. Benedetto Franchina
Ufficio Tecnico Lavori Pubblici, Architetto Rey Cristina
Promozione e pianificazione territoriale Relazioni esterne, cultura e didattica, Architetto MonicaPerroni 

 

 

Team Recyclo

Matteo Serra (referente studentesco)Maria Magdalena Ulian, Marius Ionut BetaTazio ChiomioAngelica RossiLucia TudiniMattia BonelliMatteo TesioDavide AmburatoreEnrico CasalinuovoElisa BussoGini FrancescoRocco AlvaroDavide Rosa Sentinella.

 

Gli studenti sono stati coordinati da Riccardo Palma (referente scientifico principale), docente di Composizione architettonica e urbana, Guido Callegari, docente di Tecnologia dell'architettura,Chiara Ocelli, docente di Restauro e Claudia De Giorgi, docente di Concept Design e Design dell'Esplorazione, del Dipartimento di Architettura e Design DAD e affiancati da professionisti che hanno contribuito allo svolgimento delle attività di cantiere:

-Architetto Noela Besenval, Direzione Lavori

-Architetto Demetrio Campolo, Coordinatore della sicurezza in Progetto ed Esecuzione

-Architetto Paolo Simeone, Consulente, esperto di costruzioni in legno

 

Partner tecnici e aziende sponsor

• Be-eco s.r.l, for sustainable construction (assistenza al progetto, fornitura struttura in abete lamellare con tecnologia di fissaggio SUTEKI e pannelli di tamponamento in OSB, assistenza durante il montaggio in cantiere)
• LP ELETTRA (montaggio impianto elettrico ed installazione degli apparecchi illuminanti)
• EUROFINESTRA (assistenza al progetto, fornitura, consegna e montaggio dei serramenti in legno di Pioppo)
• Associazione ETRA (fornitura delle mattonelle in gomma riciclata per la pavimentazione interna)
• WUERTH (fornitura di tutte le viti di fissaggio, staffe e cerniere usate per la costruzione)
• CLEN Legnami (fornitura di listelli in abete per il rivestimento di finitura esterno)
• COMED (fornitura della guaina impermeabilizzante e di cavalletti e assi usati come opere provvisionali)
• CMP BRESSO (fornitura di mattonelle in plastica e gomma riciclata per la pavimentazione esterna)
• IDROCENTRO (fornitura dell'arredamento del bagno -wc, lavabo, doccia-, fornitura di lamiere grecate, scossaline di rifinitura per la copertura, fornitura di lamiera forata per la nicchia della bicicletta)
• PANGUANETA s.p.a., Plywood for life (fornitura di pannelli in legno di Pioppo per la finitura interna, fornitura di pannelli di compensato in Okoume per la costruzione dei mobili per l'arredamento interno)
• DAVIFIL s.r.l., BIOISOL (fornitura di rotoli e pannelli isolanti in lana di pecora)
• PEDONE WORKING (fornitura di Biomattoni in calce e canapa per l'isolamento termico dell'intercapedine)
• TECNOSUGHERI s.r.l. (fornitura di pannelli isolanti in sughero per il cappotto isolante esterno)
• THERMOEASY  s.r.l. (fornitura di ventole di aspirazione VMC per il ricircolo dell'aria)
• BIESSE s.p.a. (fornitura di tutto il materiale elettrico e degli apparecchi illuminanti)


--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 13 febbraio 2019

Arredo bagno, rubinetterie: Colonna doccia Kubik di Gattoni Rubinetteria. Design e tecnologia per l¹ambiente doccia moderno

La colonna doccia Kubik di Gattoni Rubinetteria, è la soluzione ideale per uno spazio doccia funzionale, confortevole e dallo stile inconfondibile.

La proposta "techno" dell'azienda italiana nasce dalla mano del designer Nicola Novelletto e si caratterizza per i volumi geometrici e minimalisti, le linee rette e le sezioni quadrate, espressione delle più attuali tendenze nel settore del design d'interni.

La colonna doccia garantisce grande praticità, grazie alla possibilità di dotarla di miscelatore termostatico esterno a corpo freddo, che elimina il rischio di scottature accidentali. Inoltre, la doccetta monogetto, che consente di localizzare agevolmente il getto d'acqua nel punto desiderato, si distingue per il flessibile antiattorcigliamento.

Il soffione è equilibrato: le sue generose dimensioni (250mm x 250mm) sono perfette per assicurare il totale comfort nell'ambiente doccia e grazie al sistema anticalcare la sua pulizia è semplice e rapida.

Oltre alla colonna doccia, il mondo "Kubik" si segnala per una vasta gamma di differenti articoli - quali i miscelatori lavabo, vasca e bidet e gli accessori coordinati (portasapone, portabicchiere, portadispenser, portasciugamano e molti altri) – che consentono di arredare lo spazio con uno stile elegante e moderno.



--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 1 dicembre 2018

MARCHI CUCINE - Cucina LAB 40: tre versioni, un unico gusto italiano!

Cucina LAB 40: tre versioni, un unico gusto italiano!

 

LAB 40 è uno dei sistemi più versatili proposti dall'azienda Marchi Cucine, realtà che con più di quarant'anni di esperienza nel mondo delle cucine artigianali, oggi è una vera e propria eccellenza italiana nel mondo.

 

La linea di cucine LAB 40 si arricchisce di tre inedite versioni, tutte contraddistinte da un comune denominatore: l'utilizzo di materie prime di alta qualità, la cura stilistica e l'attenzione artigianale riservata al più piccolo dettaglio.

 

LAB 40 è una cucina laboratorio nata per rispondere ad uno stile contemporaneo. Il modello fa parte della collezione Gusto Italiano, la linea dell'azienda che prende ispirazione dalle tendenze dell'abitare moderno.

 

Il concept di LAB 40 si basa sull'interpretazione della cucina come luogo conviviale e di condivisione. Una proposta ad alte prestazioni tecnologiche con elementi che rimandano alla tradizione: un connubio perfetto tra emozione e innovazione.

 

Realizzata in pregiato legno il sistema di cucine LAB 40 è disponibile in numerosi abbinamenti di materie e finiture che passano dagli intramontabili bianco e nero ad una tavolozza di colori laccati esclusivi da mixare con le varie tipologie di ante in legno spazzolate o con superfici irregolari. Soluzioni dal design inconfondibile rendono unica LAB40 come la bottigliera, l'alzata top con cassetti e il sistema di pensili a giorno con illuminazione led.


La cucina componibile LAB 40 si reinventa liberamente, adattandosi a diverse esigenze operative e contenitive. Soluzioni originali, su misura, in grado di offrire diversi modi di interpretare il gusto italiano nella routine quotidiana di ogni casa.

 

LAB 40: una cucina "senza tempo" da personalizzare per farti emozionare.

 


 

MARCHI CUCINE S.S n°10 KM234 26039 Vescovato (CR) tel.  0372-830350

Design & salute, un binomio di successo. L’immagine coordinata e il design dei dispositivi medici della start up AUS realizzati dallo studio Joevelluto

DESIGN&SALUTE, UN BINOMIO DI SUCCESSO

 

L'IMMAGINE COORDINATA E IL DESIGN DEI DISPOSITIVI MEDICI DELLA
START UP AUS REALIZZATI DALLO

STUDIO JOEVELLUTO

 

 

Non solo grandi opere e oggetti d'arredo, il design è un concetto trasversale che accomuna settori differenti e ha un obiettivo ben preciso: unire funzionalità ed estetica a favore di progetti responsabili finalizzati al bene comune. Ed è proprio a partire da questo presupposto che lo studio JoeVelluto, ha firmato per la prima voltaun concept di design in campo medico, mettendo dunque la sua creatività al servizio di una linea di parafarmaci e strumenti per la prevenzione, la cura e la riabilitazione del pavimento pelvico realizzata della start up AUS. Una nuova linea nata dall'esperienza trentennale in ambito medico di un importante advisor scientifico - chirurgo e docente universitario, tra i massimi esperti del settore a livello internazionale - .

 

Una collaborazione di tre anni che ha portato alla creazione di una selezione di strumenti della linea "AUS Scientia" e contestualmente allo studio dell'immagine integrata e dell'intera identità visiva del progetto che include anche una linea nutraceutica "AUS Natura" – creme e integratori sviluppati con principi attivi naturali per ritrovare il benessere e prevenire queste patologie, che utilizza principi attivi naturali.

 

Un argomento molto specifico e spesso considerato "tabù": prodotti nutraceutici e strumenti con una finalità terapeutica importante a cui lo Studio vicentino ha saputo regalare un'identià unica, un mix perfetto di eleganza e affidabilità, tocchi di colore che caratterizzano il design e una delicatezza delle forme che smorza il rigore e la severità intrinsechi dei presidi medici. La scelta è stata quella di rinunciare al superfluo a favore di un'elegante essenzialità, senza per questo rinunciare all'estetica.

 

Lo Studio di design e comunicazione – fondato da Andrea Maragno e Sonia Tasca, ha infatti studiato e disegnato due dei prodotti della linea AUS Scientia: PERAUSETTA – schizzetto indicato per lavande – e IGIET – un dispositivo meccanico per l'igiene personale.  Inoltre ha pianificato il progetto di comunicazione a 360° in cui la brand identity – design del prodotto, logo, packaging, labeling, catalogo e materiale per i punti vendita - rispecchia la complessa attività di ricerca, sviluppo e produzione di AUS.

 

Un progetto non solo funzionale ma anche eco-friendly, in quanto tutti i materiali di comunicazione AUS sono stampati su carta ecologica, coerentemente con la scelta di qualità e certificazione dei prodotti. Le confezioni sono, infatti, realizzate con "Shiro Alga Carta", prodotte con alghe in eccesso della Laguna di Venezia combinate con fibre di cellulosa.

 

 

PERAUSETTA Schizzetto/peretta con cannula morbida.

Indicato per irrigazioni intestinali e vaginali. Realizzato in materiale atossico, morbido e resistente esteticamente ispirato alla forma di un cuore capovolto.

 

IGIET Dispositivo meccanico da installare sul wc per la massima igiene personale.

Oltre che per una normale igiene personale, è particolarmente indicato in situazioni di malattie specifiche ed è adatto a persone con disabilità fisiche, difficoltà motorie delle mani, soggetti molto anziani e obesi.

Un solo gesto, un maggior benessere e un occhio di riguardo alla salvaguardia della natura, evitando inutili sprechi di carta. È declinato in versatili soluzioni di utilizzo (set da casa o da viaggio). 

Image
Image
Image
Image

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *