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venerdì 19 ottobre 2018

Inaugurata la Stantec Tower, nuovo Headquarter a Edmonton, Canada, da 69 piani - Comunicato Stampa

Inaugurata la Stantec Tower, nuovo Headquarter a Edmonton, Canada

Oltre 1.500 dipendenti si trasferiranno nel nuovo ufficio, progettato da architetti e ingegneri di Stantec

Milano, 19 ottobre 2018 – Stantec, una delle prime 10 società di progettazione architettonica e ingegneristica al mondo, ha inaugurato la sua nuova sede mondiale, la Stantec Tower. 

Con i suoi 69 piani di altezza (66 piani funzionali), la Stantec Tower sarà l'edificio più alto a ovest di Toronto e rappresenta uno dei pilastri chiave nel dinamico Distretto di ICE di Edmonton

La struttura ospiterà 1500 dipendenti di Stantec, Dentons Canada LLP, DLA Piper e PwC Canada distribuiti su 29 piani (area di lavoro commerciale), oltre a SKY Residences - 483 suite condominiali signorili che includono oltre 20.000 metri quadrati di spazio. 

"I dipendenti di Stantec sono estremamente orgogliosi della nostra nuova sede, un progetto che riflette positivamente il talento, l'innovazione e la creatività dei membri del nostro team", afferma Gord Johnston, CEO di Stantec. 

"Possiamo già sentire l'impatto che l'ICE District ha sulla nostra città, e siamo entusiasti di far parte della trasformazione del centro di Edmonton. Stantec è stata fondata da una sola persona a Edmonton, nel 1954. Ora è una delle prime 10 società di ingegneria, progettazione e design al mondo, per questo siamo entusiasti di rinnovare il nostro impegno nei confronti della città in cui è iniziato tutto".

Dall'inizio del progetto, 343 dipendenti Stantec hanno lavorato per oltre 145.000 ore al progetto della Stantec Tower. Stantec ha fornito servizi completi di architettura e ingegneria per la sede aziendale, che ha come obiettivo la certificazione LEED® Gold (esterno), la certificazione LEED® Silver (interni) e la certificazione FitWel. 

La Stantec Tower introduce una serie di caratteristiche uniche per gli spazi dell'ufficio di Edmonton, tra cui una sala di preghiera multi-religiosa dedicata, una sala per l'allattamento e bagni indipendenti. L'ufficio dispone di una scalinata aperta sulla comunità che si affaccia su ICE District e Roger's Place, e le pedane sono modellate come spazi di lavoro open space con uffici minimali per incoraggiare la collaborazione e la condivisione. Stantec ha anche fornito servizi di interior design per gli SKY Residences.

"È emozionante vedere uno dei punti di riferimento più importanti dell'ICE District ufficialmente aperto", afferma Glen Scott, presidente di Katz Group Real Estate. "Siamo orgogliosi di dare il benvenuto ai dipendenti di Stantec nella loro nuova casa nel cuore di Edmonton e di continuare a mostrare come l'ICE District stia plasmando il futuro della nostra città".

I dipendenti di Stantec hanno iniziato a trasferirsi nello spazio commerciale di Stantec Tower già dal mese di ottobre 2018. La Stantec Tower raggiungerà l'altezza finale di 251 metri entro la fine del 2018 e le residenze SKY saranno completate nell'autunno 2019. L'ICE District continua ad evolversi, con la già completata Edmonton Tower e il JW Marriott Edmonton. Il suo completamento è previsto nella primavera del 2019.

Informazioni sull'ICE District
L'ICE District sarà il più grande centro sportivo e di intrattenimento a uso misto del Canada e sta già proiettando un'energia e una sensazione diversa da qualsiasi altra cosa che Edmonton abbia mai visto prima. L'ICE District sta già offrendo una nuova era di intrattenimento sotto forma di concerti memorabili, eventi sportivi e giochi di livello mondiale, negozi, ristoranti alla moda e altro ancora. Una colossale piazza pubblica con programmazione per tutto l'anno ospiterà eventi dai festival al pattinaggio pubblico. Tutto questo, a pochi passi da residenze sofisticate e spazio ufficio di alto livello. La piazza Rogers Place è stata sviluppata da Oilers Entertainment Group e dalla città di Edmonton. Le ICE District Properties, edifici a uso misto che circondano Rogers Place e Ford Hall, sono in fase di sviluppo attraverso una joint venture tra Katz Group e ONE Properties.

Nota e precisazioni relative alle dichiarazioni previsionali
Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali relative al progetto sopra descritto, comprese dichiarazioni relative al programma e alla data di completamento del progetto. Le dichiarazioni previsionali includono anche altre affermazioni che non si riferiscono a fatti storici. Per loro natura, le dichiarazioni previsionali si basano su ipotesi e sono soggette a rischi e incertezze intrinseche. Esiste il rischio che la pianificazione descritta sopra possa essere ritardata. Ciò potrebbe far sì che i risultati futuri differiscano materialmente dalle previsioni formulate in questo comunicato stampa. Ad eccezione di quanto previsto dalla legge, Stantec non si assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere pubblicamente tali dichiarazioni. Le dichiarazioni previsionali sono fornite qui al fine di fornire informazioni sul progetto proposto di cui sopra e il suo impatto previsto. Avvisiamo i lettori che tali informazioni potrebbero non essere appropriate per altri scopi


Stantec – profilo aziendale
"Design with community in mind", ovvero progettare mettendo al centro il benessere delle comunità in cui operiamo. Ecco il nostro motto.

Grazie ad un'organizzazione di circa 22,000 persone distribuite in oltre 400 uffici, Stantec può contare su una vasta gamma di competenze indispensabili per lo sviluppo di progetti nei settori dell'acqua, dell'ambiente, dell'energia e delle infrastrutture. I nostri team di ingegneri, consulenti ambientali e architetti, curano tutte le fasi progettuali da quella preliminare a quella di costruzione e messa in opera, riuscendo a creare una perfetta armonia tra creatività, esigenze della comunità in cui si opera e relazione con il cliente.

Questa esperienza si basa su quasi 200 anni di storia in cui la Società ha realizzato alcune delle più importanti infrastrutture idriche al mondo, salvaguardando l'acqua, una delle risorse naturali più preziose per la nostra economia e per la nostra vita. La presenza sul territorio e le relazioni consolidate a livello locale, insieme all'esperienza globale, permettono a Stantec di risolvere in modo più creativo e personalizzato qualunque sfida che il mercato proponga.
Il Gruppo Stantec è quotato nelle borse di Toronto e New York (TSX e NYSE con il simbolo STN).

Stantec è presente in Italia dal 1973, dove ha operato attraverso la società MWH S.p.A. fino al 2017, quando è divenuta Stantec S.p.A. a seguito dell'acquisizione globale di MWH da parte di Stantec.


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martedì 16 ottobre 2018

Rinasce piazza Vetra: al via il progetto di riqualificazione architettonica del Vetra Building. Il 18 ottobre l'evento #FacciamoPiazza

Rinasce piazza Vetra: al via il progetto di riqualificazione architettonica del Vetra Building, l'ex Esattoria civica milanese


- Oggi, alla presenza dell'assessore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano Pierfrancesco Maran, è stata presentata la riprogettazione architettonica dell'ex Esattoria civica, edificio del portafoglio italiano di AXA IM - Real Assets, il cui nome ufficiale sarà Vetra Building. L'intervento di riqualificazione è ideato e gestito dalla società di progettazione Il Prisma.


- Con l'occasione è stato presentato l'evento #FacciamoPiazza, previsto per la serata del 18 ottobre in Piazza Vetra. Un esperimento collettivo aperto alla città di Milano che si pone come obiettivo lo sviluppo di un senso di appartenenza al quartiere attraverso iniziative di inclusione sociale. I cittadini sono invitati a condividere le loro idee di "piazza ideale" e i contributi raccolti diventeranno spunto creativo per un'installazione della Design Week 2019.


Milano, 16 ottobre 2018 - La storica location milanese di piazza Vetra, nota a tutti come l'ex Esattoria, acquisisce una nuova dimensione, civica e temporale, grazie all'intervento di riprogettazione architettonica dell'edificio di via della Chiusa 2, gestito da AXA IM - Real Assets, che prenderà il nome di Vetra Building, in un'ottica di apertura e internazionalizzazione degli spazi. AXA IM - Real Assets ha affidato il delicato processo di riqualificazione architettonica alla società di progettazione Il Prisma.


Oggi, in occasione della presentazione del progetto – alla presenza dell'assessore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran – è stato anche annunciato #FacciamoPiazza, un evento culturale dedicato al quartiere, che si terrà giovedì 18 ottobre a partire dalle ore 18.30.

#FacciamoPiazza non sarà soltanto una festa aperta alla città di Milano, ma anche un esperimento collettivo, che inviterà i cittadini milanesi a esprimere la loro idea di "piazza ideale, condividendo visioni e proposte per il futuro di piazza Vetra, che diventeranno spunto creativo per un'installazione della Design Week 2019.
Uno slancio rigenerativo e vitale, insomma, che dal quartiere di piazza Vetra si allarga a includere l'intera città.


La riprogettazione architettonica dell'ex Esattoria civica milanese è dunque un invito alla riflessione comune e all'inventiva personale, un'occasione di incontro attorno al nuovo Vetra Building, pronto a rinnovarsi sotto forma di sede per uffici e food district, "amplificando" la sua funzione da spazio per uffici a luogo di inclusione sociale. In questo senso è peculiare la scelta di creare una galleria pedonale che collegherà piazza Vetra alla zona retrostante l'immobile, via Wittgens.


A capo del processo di ristrutturazione vediamo la Business Unit Landscape, divisione interna de Il Prisma incaricata di esaminare i mutamenti urbani, le dinamiche che li orientano, le relazioni con gli abitanti, cercando di anticipare il futuro delle città.
Il Vetra Building, una volta riqualificato in grado A e certificato LEED Gold, contribuirà alla rigenerazione urbana dell'area intorno al Parco delle Basiliche.


Con l'intenzione di valorizzare questo luogo dando nuova connotazione all'uso dei suoi spazi, Il Prisma ha coinvolto nei mesi precedenti residenti e cittadini che vivono piazza Vetra in un progetto creativo, scoprendo le storie di vita più particolari e le aspettative sulla loro piazza ideale attraverso una attività di storytelling. A interpretare queste dodici storie e il restyling che farà rinascere il quartiere sono stati chiamati gli artisti Duty Gorn, Sea Creative e il duo Roske e Loste, writers capaci di dare forma e colore a interventi di street art e fotografia per una Urban Gallery a cielo aperto, futuro perimetro del cantiere.


Lo scorso anno, sulla stessa linea di questa iniziativa, AXA IM - Real Assets lanciava in Francia "Les Capucines de l'Art" con la missione di organizzare eventi artistici pubblici per gli amatori e i professionisti del settore, offrendo strumenti di espressione e dare loro visibilità.


I cittadini che parteciperanno a #FacciamoPiazza saranno anche chiamati a mettere per iscritto la propria idea di piazza ideale, in uno spazio dedicato dell'Urban Gallery. Verrà loro chiesto, in sostanza, di rispondere alla domanda: "Se potessimo cambiare piazza Vetra, come la vorremmo?". C'è chi lo ha già immaginato: trasformarla in una mostra di tarocchi o nella vivace Jamaa el Fna di Marrakech, riunire la città per un cinema all'aperto, una serata danzante, una corsa mattutina. Queste alcune delle proposte visionarie dei testimoni che Il Prisma ha coinvolto in prima persona, per alimentare una riflessione senza preconcetti, limiti di fantasia, calcoli di fattibilità. Le idee raccolte vedranno una prima concretizzazione sotto forma di installazione per la Design Week del 2019 e serviranno da bacino di idee per futuri eventi collettivi in tutta Milano. L'evento #FacciamoPiazza si inserisce quindi nella serie di attività svolte dalla società AXA IM - Real Assets per la promozione e il sostegno dell'attività artistica.


Alessio Lucentini, Country Head, Italy of AXA IM - Real Assets, spiega: "Abbiamo investito nel progetto del Vetra Building per offrire un investimento strategico ai nostri clienti e allo stesso tempo creare un'occasione per riqualificare un luogo storico della città. Milano continua a dimostrare che ha un carattere globale e flessibile e siamo certi che quest'area si consoliderà in futuro come centro internazionale del business con referenze culturali e sociali.
Il Vetra Building infatti includerà la creazione di nuovi spazi commerciali, riflettendo i bisogni di spazi di lavoro, collaborazione e socializzazione. Inoltre, questo progetto prova che AXA IM - Real Assets è uno dei developer più attivi in Europa".


Stefano Carone, Managing Partner Il Prisma spiega così la natura del progetto: "Siamo in uno dei luoghi più belli di Milano a diretto contatto con arte, bellezza e natura. Il senso della progettazione de Il Prisma per il Vetra Building è tutto qui: liberare l'edificio dai suoi vincoli, utilizzando la luce e le destinazioni d'uso come attivatori di una vitalità positiva, e riconnetterlo al Parco e alle sue Basiliche usando i flussi in modo sapiente per ricucire quello che era stato interrotto. Per farlo abbiamo osservato e intervistato le persone che frequentano la Vetra. Abbiamo scoperto un mondo meraviglioso e vario che ha ispirato la nostra progettazione.
L'evento #FacciamoPiazza di giovedì 18 ottobre è un modo per condividere queste storie con tutti voi e, speriamo, per stimolare un senso di apparenza a questi luoghi. 


L'intervento anticipa e integra il rilancio di Piazza Vetra e del parco delle Basiliche legato all'arrivo nei prossimi anni della fermata della M4 - dichiara l'assessore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano Pierfrancesco Maran -. La sua forza sta nella capacità di coniugare l'esigenza di recupero architettonico dell'ex esattoria con la volontà di rendere i cittadini protagonisti della rivitalizzazione dello spazio pubblico".



AXA Investment Managers è parte del Gruppo AXA, leader mondiale nella protezione finanziaria e gestione patrimoniale.


Il Prisma è una società di progettazione italiana che opera in gran parte del mondo. Conta su un team di 94 talenti, sedi a Londra, Milano, Roma e Lecce, ed è suddivisa in 3 Business Unit: Architettura (Landscape), Workplace (Worksphere) e Retail (Destination). Il Prisma progetta per l'uomo, pertanto, ha sviluppato un approccio basato sull'arte di ascoltare in modo attivo, attraverso una metodologia di analisi e osservazione sul campo condotta dal team di strategist. Tutte le competenze creative del team Landscape, dedicata alla progettazione architettonica, sono a servizio di trasformazioni per diverse destinazioni d'uso (terziario, residenziale, servizi...) su scala variabile (dalla singola unità immobiliare alla dimensione urbana), secondo un modus operandi di progettazione integrata e partecipata rispetto agli stakeholders coinvolti, coerente rispetto agli obiettivi condivisi.


B.U. Landscape - Il Prisma: progettiamo nuovi paesaggi per la vita dell'uomo: architetture che vanno oltre la forma, per incontrare chi li abita. Studiamo i cambiamenti urbani, le dinamiche che li orientano, le relazioni con gli abitanti – cercando di anticipare il futuro delle città.
Proponiamo soluzioni ambiziose, dove ambiente fisico e necessità abitative si incontrano. Promuoviamo un approccio multidisciplinare di indagine, analisi e visione, per raggiungere una piena valorizzazione urbana e immobiliare. Creiamo luoghi unici, adattivi, animati dalla vita pubblica e privata.
Mettiamo la nostra competenza – creativa, tecnica, tecnologica – al servizio di un ampio raggio di soluzioni d'uso: settore terziario, residenziale, dei servizi. Il tutto su una scala variabile, che va dalla singola unità immobiliare alla dimensione urbana. Sosteniamo una progettazione coerente, integrata, partecipata. Creiamo nuovi paesaggi non solo da abitare, ma che generano comportamenti virtuosi, consapevoli, propositivi. In una parola, alive.

mercoledì 10 ottobre 2018

Pavanello Serramenti lancia Livrea: un nuovo modo di concepire il serramento.

Livrea: le finestre hanno una nuova pelle, elegante e antigraffio.

Pavanello presenta la nuova collezione di finestre dall'eleganza inscalfibile. Una serie caratterizzata da tre strati, in grado di triplicare i vantaggi di una semplice finestra.


Pavanello presenta la sua nuova linea: Livrea, una collezione studiata per offrire il massimo grado di personalizzazione e allo stesso tempo impareggiabili doti estetiche, tecnologiche e antigraffio.
Livrea prende il nome dalla texture della pelle e del piumaggio del mondo animale, per indicarne il particolare carattere energico e la sua caratteristica più esclusiva: essere ricoperta da una speciale "pelle" antigraffio, l'innovativo rivestimento solido Silk.
Proprio come un animale selvaggio, Livrea è una finestra di carattere, con una personalità unica e caratteristiche termo-acustiche che la rendono altamente performante anche nelle zone climaticamente più estreme.
Il cuore in legno di pino della finestra viene associato all'esterno dall'alluminio, che rende Livrea una finestra calda, accogliente e allo stesso tempo resistente.
Equilibrio perfetto
Il legno di pino, dalle spiccate proprietà isolanti e dall'alto livello di sostenibilità, viene sapientemente intrecciato alla resistenza e flessibilità dell'alluminio. Una triplice anima estetica, naturale e tecnologica.
Efficienza energetica e benessere
Livrea è progettata per garantire le migliori prestazioni e un benessere senza pari, ma anche attenzione all'ambiente: per questo il legno proviene da fonti con riforestazione controllata e viene prodotto esclusivamente con tecnologia lamellare per un'efficienza massima. L'alluminio invece è estremamente resistente, offre grandi prestazioni di isolamento acustico e allo stesso tempo è facilmente riutilizzabile.
Espressione del design
La grande personalizzazione dell'alluminio unita alla sensorialità del legno consentono la massima espressione del design personale. Livrea diventa un vero e proprio elemento d'arredo, armonizzando e valorizzando l'ambiente in cui è immersa. Natura e tecnica quindi si uniscono per creare un arredo personale. E la giunzione a 90°, tipica della tradizione della finestra in legno, donerà alla casa il calore della natura mantenendo al contempo il rigore dello stile essenziale.
A tutto ciò si somma la raffinatezza del Silk: un rivestimento solido monostrato di ultima generazione, stampato con venatura sincronizzata. Utilizzato negli arredi contemporanei di design, il Silk dona a Livrea la perfetta estetica per inserirsi in qualsiasi ambiente, arredo compreso. Silk è anche estremamente durevole: la superficie trattata è resistente ai graffi, alle abrasioni, alle macchie e il colore è totalmente inalterabile all'esposizione della luce e al tempo.
Livrea è una finestra unica, proprio come l'impronta della nostra mano. Ogni infisso può essere creato su misura per incontrare lo stile di ognuno di noi, senza tralasciare tecnologia e sostenibilità.
Livrea è disponibile già da oggi negli showroom Pavanello Serramenti.

martedì 19 giugno 2018

DESIGN IMPACT: creare impatti positivi per le persone

Design Impact: creare impatti positivi per le persone


Cristina Favini, Strategist della Service Design Company Logotel, relatrice alla conferenza internazionale ServDes, ha riflettuto sull'importanza di costruire progetti che lascino un segno positivo nella vita delle persone


Quali sono i possibili scenari del design del futuro? A questo e ad altri interrogativi ha risposto Cristina Favini, Strategist della Service Design Company Logotel, nel corso del suo intervento presentato all'interno della track Envisioning and evolving di ServDes 2018, il summit strategico internazionale di ricerca per lo scambio di conoscenze nell'ambito del Service Design e dell'Innovazione. 

"Nel futuro il Design avrà ancora di più un ruolo centrale nell'aiutare a creare impatti positivi e produrre esperienze significative per le persone e la società – ha spiegato Cristina Favini - tutti parlano di come bisogna mettere al centro il "cliente, la persona", in realtà dobbiamo mettere al centro "la persona con le sue relazioni"

In particolare - continua Favini - il Servizio è utile se genera scambio di valore tra persone. Ma le persone continuano a cambiare, quindi il servizio è qualcosa di vitale perché è un processo continuo ed evolutivo. Nel tempo e nei diversi contesti cambia stato, non può essere ingessato in strumenti e griglie o in una sessione di post-it. Bisogna prendere coscienza che il servizio deve servire ad una persona o ad un gruppo di persone che sono in una trama vivente. 

Di conseguenza il Design non può più essere uno strumento, ma deve essere progettato fin dall'inizio come vivente, animato. Il suo posto sarà dove i bisogni delle persone generano domande e quindi relazioni di significato: per questo in Logotel ingaggiamo, motiviamo, animiamo e formiamo tutti giorni persone di 5 generazioni diverse in community di servizio nazionali e internazionali e sperimentiamo come sviluppare relazione nei servizi, accompagnando persone in uno stesso servizio da 17 anni".

Nel futuro sono diversi i rischi che i progettisti devono evitare: prima di tutto la virtualizzazione dei bisogni reali delle persone e poi la standardizzazione del livello di servizio: "Non si può più lavorare solo sulla funzione – continua Favini - dobbiamo invece prenderci cura dei bisogni del cliente, del suo contesto vitale, della sua interpretazione. Dobbiamo accettare il punto di vista spiazzante che garantisce coinvolgimento e unicità nel metodo, nel processo di progettazione e nel progetto di servizio. Inoltre dobbiamo evitare di usare la metodologia come fine. 

L'adozione degli strumenti - customer journey, touchpoints, personas, blue print, etc.- e del linguaggio tipico del service design sono procedure che ormai stanno livellando le aspettative e il rischio è che tutti producano gli stessi risultati e gli stessi servizi senza che se ne percepisca l'originalità, la differenza".

Per la Strategist di Logotel, quindi, il rischio è l'omogeneizzazione, l'impoverimento culturale, creativo ed emotivo, nonché la perdita di originalità e la creazione di idee, servizi e progetti senz'anima. 

"Dobbiamo invece tornare a produrre Bellezza – precisa Favini – perché spiazza le persone, libera l'immaginazione, stimola la nascita di nuovi comportamenti e migliora l'esperienza. Come persone e aziende chiamate a partecipare al cambiamento dobbiamo portare "Bellezza" nelle sfide della contemporaneità e misurarci con temi come Age, Education e Training, Work, Health, Mobilità, Tecnologia, tempo libero, Environment ed etica. Lo scopo di un servizio è la trasformazione e il miglioramento dell'esperienza di chi ne è coinvolto. Per questo i manuali e le procedure sono fin dall'inizio vie inadeguate. Per questo i parametri di valutazione finale devono rimanere plastici, complessi. Insomma – conclude Cristina Favini - per creare impatto dobbiamo stare nel servizio insieme alle persone e collaborare con loro per creare esperienze positive. Quando un processo di design è efficace diventa trasformativo, cambia le cose in misura positiva, concreta e palese. In altre parole dobbiamo tornare a produrre Bellezza nella contemporaneità. È difficile, ma noi ci crediamo. Per Logotel è una sfida quotidiana."

LOGOTEL
Logotel è la Service Design Company che progetta e accompagna la trasformazione delle imprese in modo collaborativo. Il suo team di oltre 180 professionisti progetta e sviluppa servizi ed esperienze su scala internazionale, dalla strategy al delivery al "life" dei progetti. 

L'approccio di Logotel unisce discipline e competenze diverse, sempre "People & Design Focused", rendendo concreta l'innovazione, ingaggiando i network di intere organizzazioni distribuite sul territorio, ridisegnando le relazioni tra Brand, Clienti interni ed esterni per generare impatti reali. 

Nel 2017 Logotel ha lavorato per oltre 60 Clienti diversi, ha coinvolto 5.000 persone in progetti formativi e ne ha connesse più di 80.000 con le 31 Content and Business Community Network che erogano servizi e contenuti, motivano, attivano la condivisione e fanno partecipare.



sabato 16 giugno 2018

Arredamento. Camera da letto Ellipse di Francesco Pasi

 

Un luogo in cui rigenerarsi e ritrovare se stessi, che strizza l'occhio alle nuove tendenze: questa l'idea di camera da letto per Francesco Pasi, che nella nuova Collezione Ellipse crea un ambiente in cui il luxury design è protagonista. 

Naturalezza e pregio del legno si incontrano con i bagliori metallici e raffinati marmi, per un design concept che conquista.

Ai link sottostanti trovi il comunicato stampa e l'immagine della camera da letto Ellipse di Francesco Pasi.


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martedì 5 giugno 2018

Design: Escher in altissima

Escher in altissima 


L'americana Boston Public Library ha recentemente messo online - in altissima risoluzione - la sua collezione di 82 stampe dell'incisore e grafico olandese M.C. Escher, l'artista "del geometrico". L'estrema precisione delle scansioni permette di esaminare - sempre online - i più minuti dettagli delle opere.

La storia personale di Maurits Cornelis Escher (1898-1972) - "Mauk" per gli amici - è di quelle che dà grande soddisfazione per quanto fosse disgraziato da studente. Bucò regolarmente tutte le materie e dovette ripetere più anni interi. Nemmeno la sua già evidente perizia artistica era particolarmente ammirata. "Escher è troppo ostinato, troppo filosofico-letterario: al ragazzo mancano vivacità e originalità, è troppo poco artista", secondo un giudizio di allora.

Oggi è noto particolarmente per le sue stampe delle "costruzioni impossibili", opere che uniscono elementi architettonici e illusioni ottiche per rappresentare con generosità di dettaglio edifici plausibili ma del tutto improponibili nella geometria del mondo esistente. Diventò molto noto a livello mondiale a partire dagli anni '60 del secolo scorso, forse non a caso l'epoca in cui iniziarono a guadagnare bene gli scienziati, matematici e tecnici che ammirarono particolarmente la sua produzione.

Escher trovò misterioso l'entusiasmo dei tecnologi per le opere, ammettendo più tardi che: "Non una volta mi diedero una sufficienza in matematica ... La cosa buffa è che, a quanto pare, io utilizzo teorie matematiche senza saperlo. No, ero un ragazzo gentile e un po' stupido a scuola. Immaginatevi adesso che i matematici illustrano i loro libri con i miei quadri!"

Sopra, un'eccentrica compenetrazione del mondo esterno e interno in una sua incisione sul legno del 1937. L'opera segna la conclusione della sua lunga permanenza romana.



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venerdì 25 maggio 2018

Vaillant aroTHERM split si aggiudica il Red Dot Award 2018

Vaillant aroTHERM split 
si aggiudica il Red Dot Award 2018

Il nuovo sistema in pompa di calore aria/acqua conquista l'ambito premio grazie a un mix di design, funzionalità e facilità di utilizzo

Vaillant aroTHERM split si è aggiudicata il prestigioso Red Dot Award 2018, premio assegnato dal Design Zentrum Nordrhein Westfalen di Essen, Germania, che in oltre 60 anni di storia si è imposto a livello internazionale per autorevolezza e rilevanza nel mondo del design.

L'innovativa soluzione in pompa di calore incarna al meglio la più recente evoluzione del linguaggio visivo di Vaillant, combinando materiali di alta qualità a un design sobrio e contemporaneo, pensato per essere la base di un prodotto solido, duraturo, funzionale e in grado di integrarsi al meglio anche nei progetti architettonici più ricercati.

Proprio questa combinazione di stile, funzionalità e facilità d'uso ha conquistato i favori della giuria del Red Dot Award, che nelle motivazioni del premio ha sottolineato come in Vaillant aroTHERM split design ed elementi di interazione siano al servizio dell'utente, per renderne l'esperienza più semplice e immediata.

I Red Dot Awards sono assegnati da una giuria internazionale composta da 40 membri tra designer, importanti accademici e autorevoli giornalisti del settore, che selezionano i vincitori tra decine di migliaia di prodotti.


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giovedì 10 maggio 2018

Arredamento. SCAB Design. Salone del Mobile 2018: il mondo della sedia si arricchisce di nuove declinazioni.

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SCAB Design al

Salone del Mobile 2018: 

il mondo della sedia 
si arricchisce di nuove declinazioni.


SCAB Design presenta al Salone del Mobile  tante novità espressione della sua doppia anima dell'azienda: indoor e outdoor. 

Quattro collezioni, quattro sedute ciascuna capace di creare una propria atmosfera, dall'essenziale Summer alla raffinata Lisa che segna la collaborazione con Marcello Ziliani, passando per le accoglienti Alice Pop e Me e You. 

Il metallo, in finitura ottone o verniciato pastello, diventa il protagonista 2018. Riprendono memoria gli anni '50 e '60, rassicuranti e avvolgenti, riportandoci a quel periodo, elegante e mitico.

Completa le novità il lettino da sole impilabile Vela, un progetto innovativo nato con il contributo del giovane designer bresciano Gianluca Pasotti.

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Lisa, design Marcello Ziliani
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Lisa Wood, design Marcello Ziliani

Lisa e Lisa Wood, design Marcello Ziliani

Lisa trae ispirazione dall'elegante atmosfera che permeava gli interni anni '50 e '60.  

Un fascino retrò, una memoria domestica, che con le sue forme rassicura e riscalda l'ambiente. 

Lo schienale avvolgente e leggermente imbottito, come la seduta, rendono Lisa perfetta in ogni ambiente, living o contract. 

La leggera ma robusta struttura in metallo, ne esalta la leggerezza visiva e formale. 

Lisa è disponibile in tre tipologie: sedia, poltroncina e sgabello.



Sia Lisa sedia che Lisa poltrona che Lisa Sgabello hanno le seguenti finiture della base: verniciato antracite, cromato, effetto ottone satinato, nichel nero lucido. 
Rivestimenti: tessuti, similpelle e velluti (ecrù, castagna, verde e mattone). Anche ignifughi. Seduta e schienale imbottiti con anima in multistrato curvato. Struttura in acciaio tubolare Ø mm. 16.
Misure sedia e poltrona: 56 x 51 x h 77 cm
Misure sgabello: 51 x 51 x h 98 cm



Lisa Wood ha le stesse basi (verniciato antracite, cromato, effetto ottone satinato, nichel nero lucido) e seduta e schienale in multistrato curvato di faggio nelle finiture: faggio sbiancato, noce canaletto, rovere naturale e rovere tinto nero. 
Struttura in acciaio tubolare Ø mm. 16. Impilabile.
Misure sedia e poltrona: 56 x 51 x h 77 cm
Misure sgabello: 51 x 51 x h 98 cm


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mercoledì 9 maggio 2018

Cabina Armadio Ellipse di Francesco Pasi


Trasformare lo spazio in pura tendenza:
 nasce la Cabina Armadio Ellipse di Francesco Pasi

Personale, flessibile, di tendenza. 
Se c'è uno spazio che qualunque amante dello stile desidera nella propria abitazione, è la cabina armadio: un ambiente intimo e modulare, in grado di trasformare la praticità in pura emozione. 

Lo sa bene Francesco Pasi che nella nuovissima Collezione Ellipse, svelata in anteprima al Salone del Mobile 2018, ha presentato una cabina armadio iperaccessoriata e dal design moderno e luminoso.


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mercoledì 2 maggio 2018

Casa smart. La casa del futuro: gli italiani scelgono il comfort



La casa del futuro: gli italiani scelgono il comfort!

Siamo un popolo di esteti? 
Sembra strano ma sulla casa vincono comodità e benessere abitativo per il 64% della popolazione.

Ad affermarlo i dati del Barometro dei servizi per la casa, la ricerca semestrale di Instapro.it che traccia una fotografia degli usi e costumi degli italiani in ambito domestico.

2 Maggio 2018 – Chi è convinto che italiani siano un popolo di esteti ed appassionati seguaci di mode e tendenze si sorprenderà scoprendo che solo il 7% degli intervistati, immaginando la casa ideale, sceglie principalmente stile e nuovi trend di design per un nido da far invidia ai propri ospiti.

Per il 29% degli intervistati la casa del futuro è invece tecnologica e funzionale, ricca di innovazioni che possano rendere la vita più facile. 

Mentre il 64% degli italiani aspira ad una casa confortevole mettendo il benessere abitativo al primo posto

Di questi il 70% è rappresentato da donne, evidenziando una maggior predilezione e attenzione da parte del pubblico femminile per la ricerca dei dettagli e delle migliorie che, dentro casa, contribuiscono ad aumentare la qualità della vita.

A parlare sono gli ultimi dati del Barometro dei servizi per la casa di Instapro.it che, a fronte di un'indagine condotta su un panel d'età compresa tra i 30 e i 65 anni e con residenza nei maggiori centri urbani d'Italia, ha indagato su cosa intendono esattamente gli italiani per comfort e benessere abitativo tra le mura domestiche.

Secondo il 63% degli intervistati è il modo di concepire la propria abitazione come il luogo prediletto per rilassarsi appieno o prendersi una pausa rigenerante staccando dalla

routine quotidiana e dai picchi di stress. Tra questi, il 21% ha espressamente utilizzato il termine 'rifugio' per esprimere il proprio concetto di casa confortevole.

Invece è un buon 35% a pensare alla propria abitazione come a uno spazio in cui amici e familiari si devono sentire 'come a casa', per una concezione di benessere da vivere e condividere.

I numeri dimostrano, inoltre, che gli italiani continuano a prestare attenzione a tutto ciò che gravita intorno alla propria abitazione decidendo di investire, in modo sempre oculato e senza sprechi, per cercare di rendere il proprio 'rifugio' il più possibile accogliente e ospitale.

Dati alla mano: la classifica delle attività più richieste degli ultimi a sei mesi (da novembre 2017 ad aprile 2018) vede sul podio la tinteggiatura delle pareti, seguita dai lavori di idraulica e al terzo posto dai lavori di manutenzione di infissi e serramenti.
Il dato avvertirà un leggero cambio di rotta da qui ai prossimi sei mesi (periodo maggio-ottobre 2018) che confermeranno la tinteggiatura al primo posto (complice anche la bella stagione, alleato perfetto di questa tipologia di lavori) e vedranno la manutenzione di infissi e serramenti e la ristrutturazione più generale della casa rispettivamente al secondo e terzo posto.
Altri settori sui cui gli italiani prevendo di investire nei prossimi mesi, sono quelli del giardinaggio e dell'antifurto-videosorveglianza, al quinto e sesto posto di entrambe le classifiche.
* le risposte del sondaggio sono multiple


mercoledì 25 aprile 2018

Ombrellone rotondo 5032 di Greenwood. In giardino il design sposa la tecnologia



Oltre ad un tratto estetico accattivante e curato nei minimi dettagli, in cui trionfano i volumi sobri ed essenziali d'intonazione squisitamente moderna, l'ombrellone rotondo 5032 di Greenwood si distingue per molto altro. 

Infatti, è dotato di luci a led, in corrispondenza delle bacchette ed in posizione centrale, che formano una corolla luminosa, con cui rischiarare le serate nella zona outdoor.

Inoltre, per rendere ancora più suggestiva l'atmosfera notturna e diurna, l'ombrellone è anche provvisto di connessione bluetooth, con cassa integrata, per ascoltare comodamente la musica in giardino, all'ombra dei raggi solari oppure al chiaro di luna.

A riprova dell'attenzione di Greenwood per l'ecosostenibilità delle sue soluzioni, l'alimentazione energetica delle luci e della cassa avviene attraverso il pannello solare installato sulla calotta, così da garantire, insieme al sistema di illuminazione a led, un risparmio energetico.


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domenica 15 aprile 2018

CALIA ITALIA AL SALONE DEL MOBILE Milano, 17-22 Aprile 2018

CALIA ITALIA AL SALONE DEL MOBILE

Milano, 17-22 Aprile 2018


Milano, 17-22 Aprile, 2018 - Calia Italia, azienda leader nella produzione di mobili imbottiti Made in Matera, parteciperà al Salone del Mobile 2018 di Milano, dal 17 al 22 Aprile, con un sorprendente allestimento – ideato e progettato dall'arch. Saverio Calia, Direttore Generale Marketing e Sviluppo - contraddistinto da ricercatezza materica, illuminazioni e affascinanti pannelli scenografici.

Lo spazio espositivo di Calia Italia - Padiglione 14, Stand A43 - continua ad interpretare perfettamente i valori dell'azienda materana grazie ad un gioco di linee delicate e particolari ricercati. 

L'area espositiva trova la sua armonia grazie al concept che racconta e rende protagonista il visitatore di uno storytelling, attraverso gigantografie che raffigurano i suggestivi scenari dei Sassi di Matera e della Murgia materana, mostrandone gli scorci più reconditi e sconosciuti che riflettono l'identità dell'azienda in un'ottica di valorizzazione del territorio e di Matera 2019, Capitale Europea della Cultura. 

L'architettura dello stand è caratterizzata da una sequenza di ambienti scanditi da quinte che spaziano dal color ocra, al verde, al giallo e tortora, come i rivestimenti dei divani e delle poltrone esposte, in un percorso visivo che evoca gli scenari murgiani e dei Sassi in grado di valorizzare l'atmosfera e le novità prodotto. 

I motivi estetici, che da sempre caratterizzano l'identità e i valori dell'azienda, sono stati interpretati in modo attuale e innovativo nel progetto architettonico dello stand, che propone il concept in sapiente equilibrio tra artigianalità e design.

In occasione dell'appuntamento internazionale più importante del mondo del design e dell'arredo, verranno presentate in anteprima le novità prodotto: Jacob; Lazy; Paride; Fleur; Toy; Viktor; e Dedalo, divani e poltrone, che arricchiscono, completano e riflettono la continua evoluzione dell'offerta dell'azienda. Sedute e poltrone che danno vita a nuove collezioni che incarnano perfettamente l'attitudine di Calia Italia, vera espressione del Made in Italy in Matera.

Attenzione assoluta per la poltrona Giuggiola, frutto della partnership avviata per l'anno 2016/2017 da Calia Italia con l'Università La Sapienza di Roma nell'ambito del Corso di Laurea in Disegno Industriale

Un contagio creativo tra giovani e impresa che ha dato vita ad un oggetto di design, divertente e curioso, che rinchiude la nostra anima, le nostre mille anime, per custodire i nostri pensieri e regalarci un momento di comfort dedicato a noi stessi.


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