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venerdì 29 gennaio 2016

GRUPPO EUROMOBIL AD ARTE FIERA 2016



Il "Premio Gruppo Euromobil Under 30" celebra i suoi primi 10 anni


Falzé di Piave (TV), 29 gennaio 2016 - Il Premio Gruppo Euromobil Under 30 si appresta a celebrare il suo primo Decennale. Lo farà, come di consueto, ad Artefiera Bologna, manifestazione della quale Gruppo Euromobil si conferma come main sponsor.

Il Gruppo Euromobil, con i marchi Euromobil cucine, Zalf mobili e Désirée divani leader nei sistemi e complementi d'arredo, sarà quindi ancora una volta partner principale della Fiera Bolognese che nel 2016 festeggia la sua 40° edizione.

I fratelli Lucchetta incontreranno i visitatori, i galleristi e gli artisti nel proprio spazio "I luoghi dell'arte, i luoghi del design" dedicato a selezionati prodotti di design oltre che alle precedenti nove edizioni del "Premio Gruppo Euromobil under 30".


Vi aspettiamo domani, sabato 30 gennaio 2016 alle ore 16,00 nello spazio "I luoghi dell'arte, i luoghi del design" Hall 25 di Bologna Fiere per la consegna del "Premio Gruppo Euromobil Under 30.



Nelle foto le opere vincitrici del "Premio Gruppo Euromobil Under 30" edizione 2015:

- Premio della Giuria - Alessia Xausa, "Untitled", acrilico e graffite su tela, 180 x 140

- Premio del Pubblico - Barbara Prenka, "Scorcio per un punto di riferimento, 2014", collage di carta cancellata, 180 x 150




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Schiffini ad Habitat Valencia

1-5 febbraio | HABITAT Valencia

Schiffini presente ad Habitat Valencia, la più importante fiera spagnola, che da oltre 50 anni racconta il meglio della produzione internazionale nel campo dell'arredo, dell'illuminazione, della decorazione e del tessile per la casa. Identifica i più recenti trends e li propone al pubblico e addetti ai lavori.

Schiffini allestirà lo stand con il modello Pampa disegnato da Alfredo Häberli che si distingue per l'esclusiva maniglia a tasca ricavata nella struttura dell'anta. A sostituire la classica maniglia è una delicata fessura che si solleva nella parte superiore e si comprime in quella inferiore. La cavità così ottenuta proietta sull'anta una discreta linea d'ombra e, al tempo stesso, facilita la presa.

Una lavorazione complessa dall'originale effetto plastico e tridimensionale. Un segno curvo, forte ed espressivo come nelle opere di Lucio Fontana. Pampa unisce alla pulizia di linea delle cucine senza maniglia l'originalità del segno impresso sull'anta. Alle finiture attuali in rovere scuro termotrattato, noce canaletto e rovere naturale si aggiunge una nuova versione monocromatica laccata, che accentua ancora di più la morbidezza delle linee. La nuova collezione è disponibile nei 18 esclusivi colori Schiffini.

Completa gli spazi un'isola Cinqueterre titanio disegnata da Vico Magistretti, ancora oggi tra le cucine più apprezzate da sempre e le colonne Pantry System con anta laccata titanio.






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Bonus fiscali 2016 sulla casa e detrazioni varie: scheda pratica

Firenze, 29 gennaio 2016.  Per il 2016 sono state confermate le detrazioni fiscali sugli interventi edilizi, sia quella del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica sia quella del 50% sulle ristrutturazioni edilizie.

Riguardo alla detrazione del 65% vi sono alcune novità, tra cui la possibilità per pensionati o lavoratori, in caso di lavori su parti condominiali, di cedere il credito ai fornitori che hanno effettuato i lavori, l'estensione della detrazione anche agli istituti IACP per le spese sostenute su immobili di edilizia popolare di loro proprietà, l'estensione della detrazione anche agli acquisti di dispositivi multimediali per il controllo da remoto di impianti di riscaldamento/produzione acqua calda/climatizzazione. 

Altre novità la detrazione di metà dell'iva pagata sull'acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica (classe A oppure B) direttamente dal costruttore, la detrazione fiscale per gli arredi acquistati da giovani coppie che mettono su casa, le detrazioni dei canoni e del prezzo pagato per gli acquisti di case di abitazione con la nuova locazione finanziaria, e la detrazione per l'installazione di sistemi di sorveglianza.

Rimane fruibile anche la deduzione fiscale (dal reddito complessivo dichiarato) pari al 20% del prezzo di acquisto applicabile nel caso di acquisto di immobile residenziale avvenuto negli anni dal 2014 al 2017 con destinazione dello stesso in affitto entro sei mesi per un periodo minimo di otto anni. L'immobile deve avere determinate caratteristiche (tra cui la classe energetica A o B) così come il rapporto di affitto (il canone ha dei limiti e l'inquilino non può essere un parente di primo grado). 

E' stata poi resa definitiva la detrazione fiscale delle donazioni a sostegno della cultura (art bonus), nella misura del 65%.

Rimangono inalterate anche le altre detrazioni fiscali inerenti gli immobili (interessi mutuo, affitti, etc.) e la famiglia.

Per dettagli e approfondimenti si veda la nuova scheda pratica Incentivi 2016: bonus fiscali sulla casa e detrazioni varie: http://sosonline.aduc.it/scheda/incentivi+2016+bonus+fiscali+sulla+casa+detrazioni_23887.php

Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo




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giovedì 28 gennaio 2016

Meliconi Novità: centrifuga asciugainsalata, praticità e simpatia in cucina


Utili e funzionali le Centrifughe AsciugaInsalata Meliconi sono veri e propri oggetti di complemento di qualsiasi ambiente cucina, avvalorate dalle seguenti peculiarità:
sono disponibili in nuove vivaci colorazioni
sono disponibili in due dimensioni: Ø 24 cm e Ø 26 cm 
con coperchio girevole, comodo e pratico dall'impugnatura ergonomica.

Capienti e funzionali, le Centrifughe AsciugaInsalata Meliconipossono essere posizionate in diversi ambienti cucina secondo le esigenze e le preferenze, integrandosi perfettamente nell'ambiente domestico.

Centrifughe AsciugaInsalata Meliconi la giusta soluzione per chi cerca igiene, praticità e vivacità in cucina.


1. GAMMA

Le Centrifughe AsciugaInsalata Meliconi sono disponibili in 3vivaci colorazioni, fucsia, verde, arancione .
Due le dimensioni:

• Centrifughe AsciugaInsalata Meliconi Ø 24 cm x h. 15 cm
• Centrifughe AsciugaInsalata Meliconi Ø 26 cm x h. 18 cm


2. PREZZI e CANALE DI VENDITA

Centrifuga AsciugaInsalata Ø 24 cm x h. 15 cm
€ 4,73
Centrifuga AsciugaInsalata  Ø 26 cm x h. 18 cm
€ 6,82


In vendita nei migliori negozi di casalinghi e nella G.D.O.



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Cristina System: liberi di comporre



Cristina Rubinetterie, da sempre all'avanguardia nella ricerca di soluzioni innovative, ha sviluppato Cristina System, una gamma di prodotti che consente di semplificare notevolmente le procedure di installazione della rubinetteria ad incasso.

Per creare il proprio scenario di benessere è sufficiente scegliere i componenti da installare: i corpi incasso, infatti, sono progettati per essere universali e utilizzabili con tutti i set esterni delle linee Cristina.

Il miscelatore termostatico, fiore all'occhiello del dipartimento ricerca e sviluppo, è disponibile in due versioni a seconda che si desideri gestire fino a tre uscite dall'erogazione singola oppure quattro getti anche contemporanei (soffione, erogazione a cascata, doccetta ed ugelli body-jet).

Gli articoli Cristina System, realizzati con ottoni ADZ, sono caratterizzati da una scatola con sistema impermeabile e si adattano a qualsiasi tipo di parete garantendo un montaggio complanare e perfetto tra le parti.

www.cristinarubinetterie.it



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Edifici a energia quasi zero: da MCE una gallery fotografica di 11 fra gli NZEB più innovativi

Aspettando MCE 2016

NZEB: un acronimo che parla di futuro
Una gallery fotografica di MCE Lab per conoscere da vicino i Nearly Zero Energy Building 
Milano, 28 gennaio 2016

Mancano meno di due mesi all'apertura dell'edizione 2016 di MCE - Mostra Convegno Expocomfort, la fiera leader mondiale nell'impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili (15 -18 marzo - Fiera di Milano), che quest'anno avrà un focus sugli Edifici a energia quasi zero, gli  NZEB: immobili che producono quasi tutta l'energia di cui hanno bisogno garantendo allo stesso tempo un alto comfort abitativo.

In attesa che la Fiera apra i battenti, MCE Lab – l'osservatorio sul vivere sostenibile promosso da MCE, propone una raccolta di alcuni dei più spettacolari edifici NZEB nel mondo, per mostrare come vivrà l'uomo nel futuro.

Edifici con queste caratteristiche, infatti, sorgono ormai a ogni latitudine, immersi nella neve del Canada o sotto il sole dell'Italia, e rappresentano senz'altro il futuro della progettazione e costruzione edilizia, per gli innegabili vantaggi sia economici (in termini di costi di mantenimento) che ambientali, grazie alla riduzione dell'impatto prodotto dai nostri consumi. Secondo un rapporto dell'Università inglese East Anglia, se lo standard degli edifici a consumo quasi zero fosse imposto a tutte le nuove abitazioni e ai restauri, l'Europa potrebbe puntare ad una riduzione dei consumi energetici del 40% al 2050.

E se da una parte l'Europa, con la direttiva 2010/31/UE sull'efficienza energetica ci obbliga ad adottare queste nuove tecniche costruttive (entro il 31 dicembre 2020, tutti gli edifici pubblici di nuova costruzione dovranno essere edifici a energia quasi zero, e quelli privati dal 2021), la settimana scorsa l'Italia ha approvato il nuovo Conto Termico, che prevede incentivi fino al 65% per la trasformazione di edifici della Pubblica Amministrazione in NZEB.

Ma come sono fatti gli NZEB? Isolanti, infissi ad alte prestazioni, impianti ad alto rendimento insieme ad altri accorgimenti strutturali, sono in grado di  ridurre l'energia necessaria per raggiungere uno stato ottimale di comfort, energia che è comunque coperta in misura significativa da fonti rinnovabili di generazione presenti all'interno dell'immobile.
Un nuovo modo di abitare che richiede una stretta collaborazione tra il proprietario e il team di progettazione.

Dalla casa passiva in Canada, allo Zero Carbon Building di Hong Kong, passando per la casa rotante in Germania fino all'edificioresidenziale K19B a Milano, ecco una raccolta di immagini e descrizioni di 11 NZEB, selezionati da MCE Lab per mostrare a tutti come un giorno non troppo lontano tutti noi abiteremo e vivremo le nostre case.

Qui di seguito un paio di esempi:
Casa solare passiva – Canada
Heliotrope - Germania



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Certificazione Energetica: in Italia la spesa media è 120€

Indagine ProntoPro.it

Ottenere l'attestato a Roma costa fino al 16% in più, Imperia la più economica


Milano, 28 gennaio 2016 - Se è vero che sono sempre di più gli italiani che scelgono quella che sarà la propria abitazione sulla base della prestazione energetica dell'immobile, è vero anche che la redazione di un Attestato di Certificazione Energetica, ha costi diversi  a seconda della città in cui questo viene formulato. 
ProntoPro.it, il portale che fa incontrare domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha realizzato uno studio in cui vengono confrontati i costi della certificazione energetica secondo cui il costo medio nazionaledi un certificato energetico equivale a 120 euro*, ma con importanti variazioni a seconda della città in cui si trova l'immobile da certificare 
«Il consumatore, oggi, è molto più attento alla certificazione energetica rispetto al passato, in quanto ha compreso l'influenza della prestazione energetica per il reale risparmio sulle spese della propria abitazione.  – sottolinea Marco Ogliengo, CEO di ProntoPro.it– A fronte di un mercato in cui i costi per l'Attestato di Certificazione Energetica sono in crescita, il nostro portale permette di confrontare i preventivi di numerosi certificatori e scegliere in piena autonomia».
Analizzando le cifre richieste nei venti capoluoghi di regione, dall'indagine emerge che Roma è la città in cui i certificati energetici  sono più cari con una media superiore di circa il 16% rispetto a quella nazionale. Seconda in classifica è la città di Bolzano e al terzo posto si colloca Milano; nel capoluogo meneghino un attestato di certificazione energetica costa mediamente 138 euro
La città di Imperia vince il primato della convenienza: qui per un certificato energetico si spendono "solo" 104 euro. A pagare menorispetto al resto d'Italia sono anche gli abitanti delle città diFrosinone, in cui i costi dei certificati energetici si aggirano intorno ai106 euro e quelli di Massa Carraradove per certificare un immobile medio si pagano 108 euro.
Con l'introduzione dell'obbligo di Certificazione Energetica degli edifici, nei casi di locazione, compravendita e per accedere agli sgravi fiscali per le ristrutturazioni volte al conseguimento di risparmio energetico, la figura professionale del Certificatore Energetico è sempre più richiesta.
L'importanza dell'Attestato di Certificazione Energetica (ACE) è determinata dalla necessità di attestare la prestazione e le caratteristiche energetiche di un edificio, in modo da consentire al cittadino un confronto di tali caratteristiche rispetto ai valori di riferimento previsti dalla legge. A questo scopo, il certificatore energetico deve essere un tecnico abilitato, che una volta calcolato l'indice di prestazione globale dell'immobile mediante opportune procedure, potrà formulare delle raccomandazioni tecniche volte a migliorare le prestazioni dell'unità immobiliare e il periodo di ritorno dell'investimento.  
Segue tabella per i venti capoluoghi di regione con i costi medi degliAttestati di Certificazione Energetica per gli appartamenti di 79 metri quadrati:


Città
Costo medio €


Ancona
119
Aosta
125
Bari
119
Bologna
125
Cagliari
119
Campobasso
117
Catanzaro
109
Firenze
125
Genova
127
L'aquila
123
Milano
138
Napoli
113
Palermo
114
Perugia
130
Potenza
113
Roma
141
Torino
126
Trento
136
Trieste
117
Venezia
127
Italia
120



* Analisi fatta prendendo a campione un bilocale di 79 metri quadrati.


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mercoledì 27 gennaio 2016

Innovazione e tecnologia per l'industria del mobile a IDEA Fiera 2016


Salone di Macchine, Nuove tecnologie, Componenti e Materiali per l'Industria del Mobile

Fiera di Bergamo, 12 – 15 aprile 2016

Koch Technology, IKEA, SCM Group, Igus.
Sono solo alcuni dei grandi nomi che parteciperanno alla prima edizione del salone internazionale in programma a Bergamo. Ma la capacità di eccellere e fare innovazione non sta solo nei marchi numero uno: ecco perché IDEA punterà i riflettori anche su aziende piccole ma dalle sorprendenti qualità, che potranno finalmente risaltare al pari di quelle dei grandi player.

 

Cresce il consenso degli addetti ai lavori attorno a IDEA, l'appuntamento internazionale dedicato all'industria del mobile destinato, per le sue caratteristiche di novità, a risaltare nel calendario di eventi rivolti a questo settore.

 

IDEA (Innovation Design Expo Area) si terrà dal 12 al 15 aprile 2016 a Bergamo Fiera, negli stessi giorni del Salone del Mobile e della Milano Design Week: una simultaneità di date che si tradurrà, per gli oltre 300.000 visitatori già sul posto, nell'opportunità di posare gli sguardi anche sulle ultimissime soluzioni legate a macchine per la lavorazione del legno e mondo dei componenti per il mobile.

 

Attratti da questa formula, un vantaggio competitivo di forte richiamo, importanti player dell'industria del mobile hanno dato il loro consenso alla partecipazione al salone, aderendo a vario titolo (come espositore, relatore ai convegni, partner strategico o altro) al progetto IDEA Fiera.

 

Una prima edizione, quella di aprile 2016, che articolerà tutti i suoi contenuti su una coppia di key words fondamentali per il futuro del settore, quali eccellenza e innovazione.

Due driver fondamentali che, dal 1952, accompagnano anche le strategie del Gruppo SCM (specialista a livello mondiale di progettazione, produzione e distribuzione di macchine utensili, componenti industriali e fonderie) presente a IDEA 2016. Nel suo stand sarà possibile ammirare, non solo il meglio delle unità tecnologiche di un gruppo leader, ma anche (come da regolamento di IDEA) almeno una nuova soluzione tecnologica dalle caratteristiche inedite.

E' quanto prescrive la innovation rule di IDEA 2016,che incentiva i partecipanti a esporre almeno una soluzione tecnologica innovativa. Questa avrà via libera alla esposizione solo dopo l'ok tecnico di un comitato scientifico, formato da personalità di spicco del mondo dell'industria, del design e dell'università.

 

Fra le aziende che si ritroveranno a IDEA, e che contribuiranno a dare ancora più risonanza alla manifestazione, troviamo la tedesca Koch Technology; che da oltre 50 anni concentra la propria ricerca industriale nella progettazione e realizzazione di macchine speciali per la produzione di mobili e i suoi componenti; IKEA, con una serie di convegni (e question time) che condurranno alla scoperta delle strategie di chi già oggi disegna il futuro del mobile e Igus, specialista internazionale nelle soluzioni per la realizzazione di mobili e complementi d'arredo di alta qualità.

 

Ma nella vision di IDEA non tutta l'innovazione è appannaggio dei grandi nomi.

"Ci sono aziende piccole e medie –chiosa l'ideatore di IDEA Romano Ugolini- che hanno una grande capacità di fare innovazione. Il problema rimane però comunicare questa caratteristica competitiva. La nostra fiera nasce anche con questo intento, ovvero di segnalare al mercato l'esistenza di nuove e dinamiche idee che non hanno

"alcuna ragione di rimanere sommerse".

 

Idee che IDEA intende intercettare e anticipare anche nei convegni organizzati a latere, e dove si darà massimo risalto a tecnologie come l'Industry 4.0, la robotica, la stampa digitale, la tecnologia laser, i nuovi sistemi di assemblaggio senza l'utilizzo di alcun attrezzo, i processi di lavorazione che non utilizzano colle e molto altro.

 

Info. Maggiori approfondimenti sul sito web di IDEA: www.ideafiera.it

 

Carl Hansen & Son racconta in un video il making of della Wishbone Chair, il classico intramontabile di Wegner



Hans J. Wegner non lasciò nulla al caso quando la sua Wishbone Chair – uno dei primi progetti di Wegner creati in esclusiva per Carl Hansen & Son – venne messa in produzione nel 1950. Il designer si trasferì con la famiglia Hansen sull'isola danese di Funen in modo da poter controllare di persona ogni singolo processo in fabbrica durante le ultime cruciali settimane.

Oggi, come nel 1950, la silhouette leggera e scultorea e la superficie liscia della Wishbone Chair nascondono un duro lavoro. Per creare il prodotto finito secondo le specifiche di Wegner, gli artigiani di Carl Hansen & Son spendono circa tre settimane a preparare ed assemblare i 14 elementi costitutivi della sedia e a tessere a mano la seduta per la quale vengono impiegati 120 metri di corda


La maggior parte delle 100 fasi della produzione richiede un lavoro manuale. La fragranza del legno, la sensazione della curvatura nello schienale sapientemente sagomato a vapore e la levigazione finale sono solo alcuni dei processi da rispettare perché ogni singola sedia rispecchi le rigorose esigenze di Wegner.  

Dallo scorso anno la Wishbone Chair è disponibile in 25 colori laccati oltre a frassino, faggio, quercia, rovere affumicato, noce e ciliegio con finiture a sapone, laccate, a olio o olio bianco. Sono disponibili tre versioni di sedute tessute: naturale, bianco o nero. L'altezza della seduta è di 45 cm, la sedia è alta 76 cm, larga 55 cm e profonda 51 cm. 
#CH24
#Wishbonechair
#carlhansenandson
www.carlhansen.com
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